Le meduse ‘aliene’ invadono la spiaggia di Masua

Sembrano cozze, ma sono le idromeduse coloniali Velella velella, e in questi giorni con le mareggiate hanno invaso la spiaggia di Masua

di Vanessa Usai

Sembrano cozze, ma sono meduse, e in questi giorni con le mareggiate hanno invaso la spiaggia di Masua. Le Velella velella, questo il nome scientifico, più comunemente conosciute come barchette di San Piertro, sono idromeduse coloniali che con le correnti spiaggiano in enormi quantità e sono molto comuni in tutte le acque temperate del mondo. “Il termine ‘coloniale’ si riferisce non al fatto che siano numerose, ma al fatto che ogni apparente individuo è in realtà una ‘colonia tiroide’ formata da individui (zoidi) con morfologia e funzione specializzata (riproduttiva, difensiva, alimentare), la più visibile delle quali è la ‘vela’, che lavora proprio come una vela”, spiega il biologo Jacopo Culurgioni. “In Sardegna sono molto diffuse in tutta la costa occidentale”, afferma l’esperto, che rassicura i più timorosi: “il fatto che siano parenti della letale caravella portoghese non fa di loro dei killer, per fortuna pare siano innocue per l’uomo, anche se ci può essere una sensibilità individuale”.  Culurgioni aggiunge che quelle della foto sono velelle appena spiaggiate perché il colore è ancora vivido. “Una volta fuori dall’acqua muoiono – conclude l’esperto – con l’unico inconveniente che puzzano parecchio”.

 

(foto Piero Burranca)