Le lacrime di gioia di Valentina Pitzalis: “È finito un incubo durato troppi anni”

Il giudice archivia l’indagine sulla morte dell’ex marito Manuel Piredda, la donna diventata un simbolo della violenza sulle donne esulta: “Sono felicissima anche se sto piangendo, volevo assolutamente condividerlo con voi: finalmente”. GUARDATE il VIDEO

Ventotto secondi dove non smette mai di guardare al centro dello smartphone e durante i quali piange, sì, ma per la felicità. Valentina Pitzalis, la giovane sarda diventata un simbolo della violenza sulle donne, esulta a pochi minuti di distanza dalla notizia dell’archiviazione, da parte del giudice Maria Gabriella Muscas, delle indagini legate alla morte dell’ex marito Manuel Piredda, morto nel rogo di Bacu Abis del 2011. In quell’occasione, il fuoco aveva sfigurato il volto della Pitzalis.
Archiviazione definitiva a tre anni dall’esposto presentato dalla famiglia di Piredda: una lunga battaglia giudiziaria, tra perizie e controperizie, con l’apertura di un fascicolo per incendio doloso e omicidio volontario. I genitori del trentunenne non avevano mai dato credito al racconto fatto da Valentina Pitzalis. Oggi il punto finale, con l’accoglimento della richiesta di archiviazione fatta dal pm Gilberto Ganassi.
Oggi, appunto, l’archiviazione definitiva. E la giovane, su Facebook, commenta così: “Finalmente l’incubo è finito, è arrivata l’archiviazione definitiva, finisce un incubo durato veramente troppi anni. Sono felicissima anche se sto piangendo. Volevo assolutamente condividere con voi questa cosa: finalmente. Basta”.


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