Le lacrime degli amici del Corso per Antonello Pisu: “Adiosu, in su cielu siasa”

Oggi, appoggiati alla serranda chiusa, alcuni mazzi di fiori con brevi e partecipati messaggi di affetto per Antonello che non c’è più: “Ciao, anche da noi ” i viandanti del Corso”

ADIOSU, Antonello, IN SU CIELU SIASA – Arrivederci , Antonello. Gli ” amici ” del Corso, gli operatori delle varie attività commerciali, in particolare quelli della ristorazione, del Food, hanno voluto ricordare Antonello, quel Signore con i baffi, ha sussurrato una signora che si è avvicinata alla porta di ” FILINDEU”, il locale dove Antonello gestiva con la moglie un tipico ristorante cagliaritano, che si notava anche per certi dettagli di arredamento esteriore, un grande specchio con cornice dorata, come si addice ad un salotto che faceva di riflesso ai tre tavolini arredati con cura nei dettagli,
in attesa dei clienti che tutti i giorno venivano a trovarlo. Oggi, appoggiati alla serranda chiusa, alcuni mazzi di fiori con brevi e partecipati messaggi di affetto per Antonello che non c’è più : lo Staffa di Foghorns, Spritz Time, Nansen, un altro ancora con scritto in sardo : ” Adiosu, in su cielu siasa” , un affettuoso ” arrivederci “, a Lui, Antonello che della sua sardità andava orgoglioso. Come noi, che lo ricordiamo con quel suo volto melanconico ma che si illuminava quando ti porgeva il saluto. Ciao Antonello, anche da noi ” i viandanti del Corso”.
Marcello Roberto Marchi


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