Le due facce della Cagliari turistica: ristoranti pieni, rifiuti choc

Boom di clienti nei ristoranti all’aperto della Marina, poi il caos nella notte: topi e blatte dominano tra i cassonetti stracolmi dei rifiuti, anche per colpa di chi non fa la raccolta differenziata 

Il bello ed il brutto di una Cagliari Turistica, immortalata tra l’entusiasmo dei visitatori nell’apprezzare siti archeologici e monumenti, (escludendo l’ambita meta dell’Anfiteatro), ma anche piatti e prelibatezze culinarie della nostra Isola. Le vie comunemente affollate, per la tanto attesa cena all’aria aperta, tra i tavolini di via Sardegna e le viuzze della Marina, sono la meta ambita di turisti inglesi, francesi e tedeschi, ma anche centinaia di sardi che scelgono i ristoratori che allietano i palati più esigenti con le offerte “last minute”.

Ma ciò che accade a tarda notte, ossia in chiusura e durante il riassetto di ristoranti e localini, è un’immagine-fotocopia di tutta l’estate e non solo: cassonetti della nettezza urbana stracolmi, bustoni di rifiuti, tra cartoni e ogni genere di altra immondizia sparsa sui marciapiedi, tra i topi e le blatte che passeggiano indisturbati. Nemmeno le denunce del nostro giornale e le consuete lamentele dei cittadini e negozianti hanno sortito l’effetto sperato. Basta qualche cassonetto in più, direbbero in tanti, ma occorre anche capire come è concepito il capitolato d’appalto tra Comune e le ditte che si occupano di ritiro e conferimento dei rifiuti: «E’ così da tempo – fa spallucce un noto ristoratore di Via Sardegna – nel nostro locale come anche tra gli altri nostri colleghi vicini, il personale fa la differenziata, vetro, carta e tutto il resto, una volta però raggiunti i cassonetti di via Roma, è tutto inutile. Sono già pieni, insufficienti a contenere i rifiuti di mezzo quartiere. Non è certo un belvedere – aggiunge un cameriere in pausa – i turisti lo vedono, ne parlano, oltre la bellezza del mare e di tutto il resto, lo schifo è rappresentato dal fatto che non si riesce ad evitare questo degrado, tra le auto parcheggiate». Nel frattempo, ogni notte è così, come si presentano le strade dalle nostre fotografie, scattate intorno alle 02.30 del mattino, fino a quando dall’Amministrazione comunale arriveranno gli attesi provvedimenti risolutivi.(Alessandro Congia preprod.castedduonline.localmente.it )


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