Laura, 26 anni, di Sinnai: inventa un lavoro col riciclo dei volantini

La ragazza si confessa in questa intervista e spiega come è nato il suo progetto 

Ri-utilizzo, riciclo, per lei inizialmente era un passatempo, un gioco, ma potrebbe rivelarsi anche un nuovo lavoro. Con la carta, dai giornali e dai volantini, Laura Cubeddu, 26 anni di Sinnai, ha creato un vero e proprio laboratorio di creazioni di riciclo e oggettistica in carta. Diplomata come perito turistico, laureatasi quest’anno in scienze del turismo nella facoltà di economia, la sua è arte “fatta in casa”, abilmente messa in campo per realizzare cestini, cappelli, oggetti di ornamento anche della tradizione sarda e tanto altro ancora: quello della lavorazione della carta, è soprattutto un hobby, oltre al trekking escursionistico, la passione per la fotografia, la passione per la cucina specialmente per quella tipica sarda e soprattutto dei dolci sardi, arti e mestieri della nostra Isola; tifosa del Cagliari, segue anche le partite allo stadio, partecipa alle sfilate di moda e ha un sogno nel cassetto: riuscire a trovare un lavoro in ciò che ha studiato finora, perchè tra i suoi progetti c’è la promozione di tutte le bellezze naturalistiche/paesaggistiche, le nostre tradizioni e tutto ciò che riguarda la nostra amata Sardegna. Servizio curato dal giornalista/fotografo, Alessandro Congia per preprod.castedduonline.localmente.it

 

 

Laura, benvenuta innanzitutto. Raccontaci qualcosa di te, partiamo da subito col chiederti come ti è venuto in mente di produrre oggetti di carta.

 

Ormai da qualche tempo si cerca di attuare dei processi di riciclo di materiali non utilizzabili in altro modo. Faccio parte di un associazione culturale del mio paese che organizza il mercatino di Natale in piazza in cui gli artigiani e hobbisti espongono i propri capolavori, nella prima edizione non ho partecipato perchè non avevo alcuna mia creazione, poi attraverso una piccola ricerca in internet, ho scoperto questo particolare riciclo della carta, in cui venivano realizzati tantissimi oggetti di utilizzo quotidiano, come ad esempio cestini, copri vasi, porta oggetti di vario genere, svuota tasche, capellini, collane, borse e tanti altri anche elementi di decoro per la casa ecc.. e da qui ho deciso anche io di realizzare questi bellissimi oggetti, ogni creazione è una soddisfazione perchè da un foglio di giornale si possono realizzare veramente tante bellissime creazioni.

 

Oltre alla carta, “interprete” incontrastata del tuo lavoro, quali altri prodotti che utilizzi per assemblare le tue creazioni?

 

Semplicemente il materiale da me utilizzato è la carta, di giornale o volantini tagliata a strisce di varie larghezze e arrotolate come se fossero delle cannucce, unite con poca colla, nient’altro, se non che per la decorazione ci vuole del colore acrilico e della vernice per dare più resistenza al prodotto.

 

Perchè utilizzare proprio la carta? Come mai hai scelto questo materiale?

 

Ho scelto di utilizzare la carta, visto che mio padre compra il giornale, e che comunque i volantini delle offerte non mancano mai, invece di gettarli alla spazzatura, ho voluto dare loro un utilizzo diverso.

 

Da quanto produci questi oggetti? E soprattutto, ad oggi quanti ne hai realizzato e che cosa esattamente?

 

Più o meno produco questi oggetti da un anno, ad oggi ho realizzato circa 500/600 pezzi. Tra i tanti oggetti realizzati ci sono: cestini ad intreccio, simile a quello de “is cattedus”, cestini con altra lavorazione, piatti porta caramelle di varie forme, ho cercato di riprodurre “su strexiu de fenu”, riproduzione di statuine africane, dei costumi tradizionali sardi, animaletti così che possano piacere anche ai più piccoli, borse, capellini, porta penne, alberelli di natale, cofanetti, porta lettere, bomboniere, cuori e tante altre creazioni sicuramente ce ne saranno di nuove.

 

Hai mai pensato che il tuo hobby potrebbe anche essere un secondo lavoro?

 

Si spesso l’ho pensato, al giorno d’oggi non è facile trovare lavoro magari per quel che si è studiato, e magari se si riesce ci si “inventa” un lavoro e come questo si utilizzi come secondo e se va bene si va avanti cosi. Da quando realizzo le queste creazioni, ho esposto i miei lavori in alcune occasioni, al mercatino di Natale, per la Sagra di Sant’Efisio in via Roma a Cagliari, a Quartu Sant’Elena per una mostra mercato. Alcune delle mie creazioni durante le mie esposizioni, sono state molto apprezzate e acquistate da dei turisti provenienti dall’Argentina e dalla Francia, oltre che dai sardi e turisti della penisola.

 

INFO: https://www.facebook.com/pages/Le-creazioni-di-Lally/532118030224373?sk=timeline

 

 

 

 


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