Accordo sul prezzo del latte, no degli agricoltori sardi: “Ma basta azioni illegali”

Confagricoltura, CIA e Copagri: “Le proteste fanno parte della dialettica democratica ma possono giustificarsi solo se condotte in maniera legittima tutelando comunque la libertà di chi intende conferire il proprio prodotto. Eventuali azioni illegali oltretutto rischiano di vanificare tutti gli sforzi e i risultati finora raggiunti”

No all’accordo sul prezzo del latte. Confagricoltura, CIA e Copagri, e tre organizzazioni agricole si sono riunite questa mattina per discutere della proposta di accordo emersa dal tavolo di sabato scorso presieduto dal ministro delle politiche agricole Centinaio.

“L’ipotesi di accordo pur presentando degli aspetti condivisibili risulta essere ancora insoddisfacente”, si legge nel comunicato, “le trattative devono andare avanti con l’obiettivo di raggiungere una giusta remunerazione e avviare contestualmente gli interventi strutturali utili a riformare il sistema.

Le proteste fanno parte della dialettica democratica ma possono giustificarsi solo se condotte in maniera legittima tutelando comunque la libertà di chi intende conferire il proprio prodotto. Eventuali azioni illegali oltretutto rischiano di vanificare tutti gli sforzi e i risultati finora raggiunti.

Le tre Organizzazioni agricole continueranno a battersi, anche attraverso l’impegno dei loro organismi nazionali affinché questa vertenza ottenga i risultati sperati”.


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