L’allarme di Cotti:il governo vuole blindare i poligoni militari sardi

Il senatore grillino attacca il ministro Mauro


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“La Sardegna si metta l’anima in pace, i poligoni militari non si toccano. Questa è in sintesi l’opinione del ministro della Difesa Mario Mauro, che ieri ha incontrato una delegazione dei sindaci sardi dei paesi interessati da servitù militari, una posizione, quella del ministro, assolutamente inaccettabile che rispediamo al mittente”.
 
Così Roberto Cotti, senatore del M5S, che aggiunge: “Sono molto deluso dalle parole del ministro e dal suo continuo atteggiamento di chiusura ideologica verso qualsiasi ipotesi di   dismissione dei poligoni sardi, anche perché non si può liquidare la faccenda con una   fumosa promessa di maggiori indennizzi economici o con qualche giorno in più di apertura delle spiagge dei poligoni nel periodo estivo”

Insomma, per il senatore del Movimento 5 Stelle “bisogna andare oltre, bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo e affrontare la problematica in una sede collegiale di confronto più responsabile e vincolante, di altissimo livello tecnico-istituzionale, in quella Conferenza nazionale sulle servitù militari che si attende da oltre 30anni”

“Quella è la sede più appropriata, un appuntamento nazionale che – ci auguriamo – dovrà essere preceduto da una Conferenza regionale, tutta sarda, che non si limiti a coinvolgere solo i rappresentanti istituzionali di quella parte di territorio occupato dai poligoni, piuttosto e anche i rappresentanti dell’intero tessuto sociale dell’Isola, pacifisti compresi, e con esso quelle   realtà locali – e sono tantissime – interessate da pesanti insediamenti, come ad esempio Cagliari, col suo porto   militare di importanza strategica nazionale su cui troppo spesso si continua a sorvolare”, ha concluso Cotti


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