L’acquario di Gianni Chessa: Zedda non lo vuole, il suo assessore sì

Fa discutere l’annuncio del neo assessore Gianni Chessa: “Cosa manca a Cagliari? Un acquario”. Ovvero il progetto bocciato da Zedda che era invece nel programma di Massidda. 

Cosa manca a Cagliari? Un acquario. Il primo pensiero che viene in mente al neo assessore ai Lavori Pubblici Gianni Chessa è proprio questo: ma sì, un acquario. Per portare turisti e combattere la disoccupazione. Fa discutere la sua dichiarazione rilasciata all’Unione Sarda. Se non altro, perchè l’idea dell’acquario nel padiglione Nervi era stata decisamente bocciata proprio dal sindaco Massimo Zedda: il primo cittadino che Chessa ha contestato per 5 anni in Consiglio comunale all’opposizione e con cui ora invece governa a braccetto la città in un settore strategico. E dai, facciamo un acquario: esattamente quello che proponeva un altro candidato sindaco, Piergiorgio Massidda, ovvero l’avversario diretto di Zedda e del Psd’Az passato comodamente e senza alcun imbarazzo dal centrodestra al centrosinistra. 

Se il buongiorno si vede dal mattino, la sintonia non è garantita. Non si tratta comunque di un’idea originale: era stata anche la Confcommercio, con in testa Alberto Bertolotti, a proporre l’idea dell’acquario a Cagliari per richiamare più turisti. Un Chessa che sta dunque diventando ambientalista: non polemizza più sui fenicotteri dello stagno, ma vuole portare i pesci alla ribalta non solo locale ma nazionale. Se son rose, fioriranno!


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