La stupenda Iris Mulas di Assemini vince il concorso “Una ragazza per il cinema 2019”

È sarda “Una ragazza per il cinema 2019”. La giovanissima asseminese conquista la fascia di prima classificata nell’evento svolto a Taormina: “Sono emozionata ma felicissima, dedico questa vittoria ai miei genitori che mi hanno aiutato in questa avventura”

È sarda “Una ragazza per il cinema 2019”. Sul gradino più alto del podio Iris Mulas, 16 anni, di Assemini. La spettacolare location del teatro greco di Taormina ha fatto da cornice alla prestigiosa manifestazione “Una ragazza per il cinema” che quest’anno ha visto il trionfo della stupenda sedicenne di Assemini Iris Mulas. “Sono emozionata, ma felicissima e dedico questa vittoria ai miei genitori che mi hanno aiutato in questa avventura” con queste parole Iris Mulas ha indossato la fascia di prima classificata, centrando il successo che lo scorso anno le era sfuggito di poco, classificandosi al secondo posto. Sul podio anche Stefania Parascheva, 17 anni, Veneta di Albignasego e al terzo posto Angelica Perna, anche lei diciassettenne di Lucca. Per Iris Mulas continua una sfavillante carriera nel mondo dello spettacolo, la miss non nasconde la sua passione per il cinema, un mondo che l’affascina. La vincitrice dello scorso anno, Naomi Moschitta, da Catania, cede lo scettro alla ragazza Asseminese dopo un anno trascorso a vivere “straordinarie esperienze artistiche”.

 

Per Iris, che anche quest’anno ha vinto un’importante borsa di studio a Roma, dove studia scuola di cinema, gli impegni aumenteranno e tra sfilate e scuola sarà sempre più coinvolta nel mondo artistico e dello spettacolo. La ragazza è stata accompagnata dall’inseparabile agente Francesco Locci della Fashion Squad Agency, un’agenzia di moda e spettacolo che continua a mietere successi in Sardegna e oltre mare. Con questa affermazione la Sardegna conferma un’ottima tradizione nei concorsi di bellezza e di talento, confermando la tradizione di grazia e lineamenti impeccabile delle ragazze. I nostri migliori auguri alla trionfatrice di Taormina, grati per aver portato sul gradino più alto del podio il nome della Sardegna.