La storia di Villasimius rivive in un video: da Carbonara al futuro

Il video di Giorgio Mercalli racconta nei dettagli la storia di Villasimius e del suo territorio mozzafiato


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Un video di Giorgio Mercalli racconta con bellissime immagini la storia di Villasimius.  

Per la sua posizione strategica il territorio fu abitato fin da tempi remotissimi, come testimoniato da resti di nuraghi  da rovine fenicio-puniche e romane.  Durante il periodo giudicale, aragonese e spagnolo il territorio fu oggetto di continue incursioni barbaresche, e pertanto si andò progressivamente spopolando. Sono vestigia del periodo spagnolo alcune torri di avvistamento e una fortezza costiera (Fortezza Vecchia) (sec. XVI – XVII).

Il villaggio, che poi si evolse fino all’assetto attuale, si chiamava originariamente Carbonara (il nome compare fin da documenti del XIII secolo), fu ripopolato a partire dai primi dell’ ‘800 e fu eretto a Comune nel 1838. Il 17 agosto 1862 il consiglio comunale scelse di cambiare nome in Villasimius (derivato da villa e simius in latino, paese delle scimmie o simios, giovane dio fenicio della vegetazione e degli armenti). Non si conoscono le ragioni di tale decisione.

Originariamente le risorse economiche di Carbonara-Villasimius erano essenzialmente legate all’agricoltura e alla pastorizia , e dal 1875 agli anni ’50 anche all’estrazione di granito. Il turismo per villeggiatura estiva inizia dagli anni ’50, ma solo dopo gli anni ’60 si sviluppa come attività principale, facendo del luogo uno dei più frequentati della Sardegna e del Mediterraneo. Nel 1998  nel territorio di Villasimius è stata istituita l’Area Marina protetta di Capo Carbonara.


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