La storia di Arnaldo, che vive per 8 mesi in aeroporto: il Comune gli trova una sistemazione

“Nei mesi di permanenza in aeroporto, Arnaldo è stato amorevole accudito dai dipendenti dello scalo con affetto, parole gentili e pasti caldi. Un uomo estremamente gentile che ha conquistato subito tutti”


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Ha fatto scalpore negli ultimi giorni la storia di un uomo di 83 anni, Arnaldo, ex consulente vinicolo che viveva in provincia di Modena e che poi si è trasferito a Bologna. Una volta in pensione, però, non è più riuscito a pagare l’affitto e ha deciso di andare a vivere nell’aeroporto della città, esattamente come nello splendido film con protagonista Tom Hanks, “The Terminal”. E se nel film il lieto fine strappa un dolce sorriso, anche Arnaldo ha avuto il suo.

Il Comune di Bologna, infatti, si è attivato per dare una sistemazione consona ad Arnaldo, che al momento si trova in una struttura alberghiera. Nei mesi di permanenza in aeroporto, Arnaldo è stato amorevole accudito dai dipendenti dello scalo con affetto, parole gentili e pasti caldi. Un uomo estremamente gentile che ha conquistato subito tutti. “Arnaldo ha deciso di trasferirsi a Bologna dove da subito si è insediato presso l’aeroporto, senza che né da parte sua né di alcun altro venisse attivato contatto con i servizi sociali – spiega l’assessore al Welfare Luca Rizzo Nervo -. Una volta a conoscenza della cosa siamo intervenuti sia con Pris sia con il servizio mobile di sostegno, ai quali vengono segnalate presenze ed urgenze di intervento, e a seguito delle quali vengono regolarmente attivati interventi di presa in carico e protezione”.

La Nervo aggiunge però anche un giustificato rammarico: “Dispiace aver appreso di questa vicenda solo dagli organi di stampa. Se fosse stata segnalata prima sarebbe stata individuata una collocazione per Arnaldo come avvenuto per altre centinaia di persone anche attraverso il Piano freddo. Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento a quanti hanno spontaneamente offerto la propria solidarietà, ma è importante che casi come questi vengano tempestivamente segnalati alle istituzioni competenti per una valutazione sociale professionale per individuare le soluzioni più opportune”.  Nei  prossimi giorni si vedrà cosa ci sarà ancora nel futuro di Arnaldo.


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