La sorpresa a Macchiareddu: in tempi di lockdown anche l’acqua della laguna diventa più limpida

Dire ad un italiano ancor di più ad un sardo doc se è contento è inutile, non sarà mai soddisfatto. A Pasqua persino a Macchiareddu l’acqua, in tempi di lockdown, sembra più limpida: il racconto di Gianfranco Carboni

Dire ad un italiano ancor di più ad un sardo doc se è contento è inutile, non sarà mai soddisfatto. A Pasqua persino a Macchiareddu l’acqua, in tempi di lockdown, sembra più limpida. Nel nostro piccolo abbiamo avuto delusioni e soddisfazioni, in questo periodo stranissimo, incredibile, surreale siamo tutti più arrabbiati e più gentili sembra la prova pratica della tesi sulle forza contrapposte che cercano di trovare un equilibri. Insieme ai miei “amici colleghi” lavoro in un luogo che oggi è al centro delle dinamiche sanitarie, di salubrità, dei rifiuti trattiamo, come riportato dalla stampa, anche i residui ospedalieri, lavoriamo senza battere ciglio con la giusta preoccupazione e determinazione.

#Siamoquellidellalaguna, come ha avuto modo di definirci simpaticamente un amico, a cui risposi: bello, siamo quelli in mezzo alla laguna, fra fenicotteri rosa che passano sulla testa, siamo quelli che nonostante tutto mettiamo insieme una colletta, insieme all’azienda ed alla rappresentanza sindacale, dei denari da devolvere in solidarietà. Siamo quelli che vedono il giorno più pulito, il cielo più limpido, l’acqua che riflette; insomma possiamo apprezzare qualcosa in questo periodo buio. In tempo di eroi inaspettati, so che gli eroi son tutti giovani e belli, qualsiasi età abbiano, caro il mio Francesco.


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