La sorella di Giovanni Custodero: “Ha detto ‘mamma abbracciami’, lei l’ha abbracciato e gli ha cantato la ninna nanna”

Parole di grandissimo amore che fanno il giro del web, quasi a dimostrare che l’amore oltre ogni confine è possibile anche in mezzo al più grande dolore, quello della morte del “guerriero sorridente”

La sorella di Giovanni Custodero racconta particolari commoventi, quelli degli ultimi istanti di vita dell’ex portiere, del “guerriero sorridente” che ha scelto la sedazione contro il dolore della malattia. Parole bellissime, quelle che la sorella ha raccontato oggi a La Stampa: “Ha detto ‘mamma abbracciami’, lei l’ha abbracciato e gli ha cantato la ninna nanna. Poi non si è più svegliato. […] La sua più grande preoccupazione era per mia mamma. Loro vivevano insieme, praticamente in simbiosi, perché i miei genitori sono separati. Per un periodo era andato a convivere con la sua ragazza, ma poi era tornato a casa, per le cure legate alla malattia. A mia mamma disse che stava soffrendo soprattutto per la paura di lasciarla sola. E poi ha chiesto di perdonarlo, se aveva deciso di andare via. Era stremato”. Parole di grandissimo amore che fanno il giro del web, quasi a dimostrare che l’amore oltre ogni confine è possibile anche in mezzo al più grande dolore, quello della morte.


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