La solidarietà trionfa ad Asseminello, finisce 2-2 il match tra consiglieri comunali e ragazzi de “L’Aquilone”

Partita di calcio per celebrare i trent’anni di attività della comunità fondata da don Carlo Follesa, quattro gol e spettacolo sul campo dove si allenano le “stelle” del Cagliari Calcio. Dopo la gara lo scambio di doni con la sindaca Sabrina Licheri. Il racconto di Gigi Garau

Partita di calcio tra il Comune di Assemini e la Comunità terapeutica “L’Aquilone”. Per celebrare i trent’anni di attività della comunità “L’Aquilone”, si era deciso di giocare una partita di calcio tra una rappresentanza di amministratori e di pendenti del comune di Assemini e gli utenti della comunità che da anni opera proprio nel territorio della cittadina. Un’occasione particolare in cui la Fondazione “Carlo Enrico Giulini” ha fatto gli onori di casa, aprendo le porte del centro sportivo del Cagliari Calcio, per la realizzazione dell’evento. Nel tardo pomeriggio di ieri, le due formazioni si sono affrontate in uno dei campi di calcio dove solitamente vediamo allenarsi Pavoletti e compagni, è stato un momento di grande emozione per gli utenti della comunità e per lo stesso don Carlo Follesa, che da tanti anni la guida con risultati eccellenti, ridando speranza e fiducia a migliaia utenti che frequentano i percorsi di recupero. 
La partita è finita in perfetta parità, due a due dopo i tempi regolamentari e tre a tre dopo i calci di rigore, nel dopo gara, scambi di doni e ringraziamenti nella club house, tra la Sindaca di Assemini Sabrina Licheri e i rappresentanti della Comunità “L’Aquilone” Matteo Piga e della Fonazione Carlo Giulini. Un momento d’incontro che tutti i protagonisti hanno assicurato “non sarà un evento isolato” ma l’inizio di una collaborazione e confronto che metterà sempre più al centro la solidarietà e la sensibilizzazione verso coloro che vivono un momento poco felice della propria vita.

In questo articolo: