La Sardegna vuole proteggersi dal Covid, tamponi ai turisti in arrivo dalle zone a rischio

Si va verso il ritorno dei test per chi arriva, in aeroporti e porti, ma solo dall’estero. Il piano dell’assessore della Sanità Nieddu: “Ci stiamo lavorando, vogliamo garantire un’estate serena a residenti e visitatori”

Tamponi, rigorosamente molecolari, per chi arriva in aeroporti e porti della Sardegna ma solo da zone estere a rischio. Questo è il piano allo studio della Regione, anticipato dall’assessore della Sanità, Mario Nieddu. “Ci stiamo lavorando, decideremo rapidamente perché ormai i turisti stanno arrivando. Questo servirà a completare il piano di protezione garantito a livello europeo dal green pass, che sarà molto più sicuro se rilasciato dopo la seconda dose di vaccino o con una dose per chi ha già passato il Covid. Contemporaneamente, abbiamo messo a punto un piano di controllo sul territorio, sempre con tamponi molecolari, per avere la situazione sotto controllo e garantirci in questo modo la permanenza in zona bianca con il numero minimo di tamponi quotidiani , 2500, richiesto dal ministero. Tutto questo – sottolinea Nieddu – ha un unico obiettivo: tutelare la salute di tutti, dei residenti e dei turisti, per garantire un’estate serena e una altrettanto serena ripresa in autunno”. I risultati dei tamponi sarebbero disponibili entro 12 ore, quindi all’arrivo i turisti sarebbero tracciati ed eventualmente rintracciati in caso di esito positivo.

 

 

La Regione vuole dunque blindarsi al massimo. Troppo doloroso il ricordo della scorsa estate, con la fuga in massa dei turisti dopo i contagi esplosi in Costa Smeralda e la Sardegna costretta a fare i conti non solo con il danno enorme, economico e di immagine, ma anche con la beffa di essere ingiustamente considerata un’untrice. E’ vero che la situazione è diversa e che i vaccini possono fare la differenza e l’anno scorso non c’erano, ma è anche vero che non c’erano neanche le varianti. Il vero pericolo, e la grande incognita, della caldissima estate appena iniziata.


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