La Sardegna piange un’altra giovane stroncata da un tumore, muore una 34enne di Bosa

Un’altra vita spezzata in poco tempo. Francesca Oliva, commessa, lascia il compagno e un bimbo piccolo. Il sindaco Casula: “Da pochi mesi aveva trovato un lavoro, la malattia è stata purtroppo rapida. I suoi amici hanno organizzato una raccolta fondi da destinare alla ricerca contro il cancro, spero che i medici trovino una soluzione efficace per poter sconfiggere, una volta per tutte, i tumori”

Un’altra giovane vita, in Sardegna, spezzata in poco tempo da un tumore. E un altro paese sardo sotto choc. Dopo la scomparsa di Emanuela Orrù ieri, a Sestu, stavolta un grave e pesante lutto colpisce tutta la comunità di Bosa. Francesca Oliva aveva solo 34 anni e da pochi mesi aveva trovato un lavoro. Mamma di un bimbo piccolo, lascia anche il suo compagno, un pescatore molto conosciuto in città. Bosana doc, figlia del presidente di una cooperativa di muratori e di un’infermiera, Francesca se n’è andata oggi, nella sua abitazione. Sino a poco tempo fa era ricoverata all’ospedale. La notizia della sua morte ha fatto rapidamente il giro del paese, sconvolgendo i suoi conoscenti, i suoi amici e le più alte cariche politiche cittadine. Piero Franco Casula, sindaco di Bosa, conosceva molto bene Francesca: “Le mie nipoti sono amiche della sorella e lei era coetanea di mia figlia. Stava malissimo da molte settimane, era rientrata a casa per stare insieme ai suoi cari e i medici le avevano detto che purtroppo non c’era più nulla da fare, la malattia è stata molto rapida”. E infatti, negli ultimi tempi la giovane usciva poco o nulla da casa: “Poco prima di scoprire il tumore aveva trovato lavoro come commessa in uno dei centri commerciali della zona, l’avevo vista e il suo sorriso, indimenticabile, nel salutarmi, mi aveva fatto capire che fosse davvero felice”.

 

Poi, però, la situazione è precipitata, sino al dramma odierno. Domani pomeriggio, nella chiesa del Carmelo, l’ultimo commosso saluto alla commessa trentaquattrenne stroncata da un tumore. E, in questi tragici momenti, i suoi amici più cari hanno deciso di compiere un gesto, importante, per onorare la memoria di Francesca: “Si sono organizzati per attivare una raccolta fondi. I soldi andranno a una delle associazioni che si occupa della lotta ai tumori. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Francesca e alla famiglia del suo compagno. E spero”, dice, con la voce rotta dalla commozione, il primo cittadino, “che la ricerca contro il cancro possa, in brevissimo tempo, arrivare a una soluzione efficace per poter sconfiggere, una volta per tutte, i tumori”.

 


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