La Sardegna in marcia, un convegno al T-Hotel

Lunedì 29 maggio nella sala congressi del THotel di Cagliari i Centristi per l’Europa organizzano un convegno intitolato “La Sardegna in marcia”

Lunedì prossimo, 29 Maggio, alle ore 16,30 nella sala congressi del THotel di Cagliari,  i Centristi per l’Europa organizzano un convegno intitolato “La Sardegna in marcia”.
Relatori scelti tra giovani manager ed imprenditori politici e rappresentanti delle istituzioni. 
Tra le testimonianze ci saranno quelle dell’ing. Gianluca Usai, 28 anni, manager di una prestigiosa cantina del GAVI nel Piemonte e consigliere comunale di Sestu  che parlerà di “Sardegna: un continente del vino”. Altro giovane ingegnere, Roberto Massa, Partner della The Net Value, incubatore certificato startup innovative – Cagliari che parlerà di “La Sardegna e l’innovazione: la fabbrica del cambiamento”. 
Spazio alla grande industria con Francesco Marini, presidente della Sarlux-Saras che parlerà di “Industria 4.0” e all’impresa con Alberto Scanu, presidente Confindustria. 
Non mancheranno gli interventi politici come quello di Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Esteri, attualmente impegnato a tutela degli italoamericani coinvolti nella crisi democratica del Venezuela. Casini, oltre che di “Sardegna nel contesto euromediterraneo”, parlerà della posizione politica del movimento Centristi per l’Europa attualmente al governo con il ministro dell’Ambiente. 
Davide Galantuomo, già sindaco di Quartu e attualmente consigliere metropolitano, interverrà su “La città metropolitana come opportunità di sviluppo per la Sardegna. I lavori saranno aperti dal coordinatore regionale del movimento, Federico Ibba, consigliere comunale di Cagliari che dichiara: “Questo primo appuntamento vorrei che fosse un nostro piccolo contributo ad aggregare persone che vogliono una Sardegna che getta ponti verso l’Europa, che promuove se stessa, i suoi prodotti, la sua bellezza unica nel contesto mondiale. Questa sarà la linea guida per le alleanze alle prossime elezioni regionali, lontani da schieramenti velleitaristici che invece di gettare ponti verso il mondo, amano crogiolarsi seduti sui muretti a secco. 
Il nostro stesso movimento nasce e si sviluppa in Sardegna come una startup, puntando molto sulla comunicazione delle idee e dei progetti ed utilizzando i social come mezzo per raggiungere quotidianamente le persone. Non nascondo che “la Sardegna in marcia” è ispirata al giovane presidente a francese, Emanuel Macron, che col suo partito En Marche ha conquistato i francesi e tanti europei sconfiggendo i populisti sia elettoralmente che nelle idee”.


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