La Saras: “Offensivo e diffamatorio collegamento col petrolio Isis”

In una nota la raffineria smentisce Claudia Zuncheddu: “I nostri fornitori di petrolio sono operatori internazionali legittimi e riconosciuti che agiscono rispettando tutte le normative”

Saras smentisce con forza l’offensivo e diffamatorio collegamento con il petrolio dell’Isis, come peraltro già fatto di recente, contenuto nell’articolo pubblicato sul Manifesto Sardo e ripreso dai giornali a firma di Claudia Zuncheddu,  “Precisa- si legge in una nota- di non essere una multinazionale, ma una delle poche realtà industriali rimaste in Sardegna, fatta di migliaia di sardi che ogni giorno lavorano per competere sul mercato, questo sì internazionale, nel rispetto di rigorose norme ambientali, della salute dei cittadini e del benessere del territorio. I nostri fornitori di grezzo sono operatori internazionali legittimi e riconosciuti, che agiscono rispettando tutte le normative. Tali ricostruzioni sarebbero ridicole, se non fossero gravemente infamanti”.


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