La Sagra de Sa Pardula e il festival delle erbe spontanee: anche l’orto botanico alla festa di Ussaramanna

Da oltre 30 anni il Comune di Ussaramanna organizza, in collaborazione con le associazioni locali, la Mostra delle erbe spontanee e la Sagra de sa Pardula. Inizialmente limitata ad attività didattica per le scuole medie comunali degli anni ’70, l’evento, incentrato sull’etnobotanica e sull’applicazione degli usi delle erbe in tutti i settori, nel corso del tempo ha assunto una valenza sempre maggiore, diventando un appuntamento fisso per migliaia di visitatori. L’iniziativa è stata presentata oggi durante una conferenza stampa del direttore dell’Orto Botanico dell’Università di Cagliari, Gianluigi Bacchetta, del sindaco Marco Sideri, e della presidente della cooperativa Diomedea, Lina Podda, che ha curato gli aspetti organizzativi della manifestazione.

“Con questa edizione arriviamo alla 35a edizione della Mostra delle erbe, un percorso lungo, nato dall’idea del prof. Dino Zedda – dice il sindaco di Ussaramanna, Marco Sideri – Grazie alla collaborazione con l’Orto Botanico dell’Università di Cagliari e con i ricercatori dell’Ateneo, in questa edizione ci aspettiamo il definitivo salto di qualità, con un impatto decisivo anche sulle ricadute economiche sul territorio. Il nostro auspicio è infatti quello di arrivare a un evento semi-permanente che lavori durante tutto il corso dell’anno e che veda come vetrina principale l’evento di aprile. L’interesse intorno alle tematiche della natura, del mangiar sano e dell’utilizzo delle erbe in cucina e per scopi fitoterapici è infatti in continua crescita e occorre sfruttare nel migliore dei modi questo potenziale”.

Nel periodo precedente la Mostra, come di consueto, è avvenuta la raccolta delle erbe spontanee del territorio di Ussaramanna e la loro catalogazione, con il supporto di esperti del settore della botanica e dell’agronomia, coordinati dal professor Dino Zedda e dagli esperti dell’Orto Botanico dell’Università di Cagliari. Quest’anno la manifestazione acquisisce una dimensione più ampia: il Festival ospiterà gli stati generali della biodiversità in Sardegna, con due tavole rotonde tematiche sotto la guida del Centro Servizi Hortus Botanicus Karalitanus – Orto Botanico di Cagliari, che avranno luogo sabato 6 aprile.

“In un momento travagliato e di passaggio come quello che stiamo vivendo – spiega il direttore dell’Orto Botanico Gianluigi Bacchetta – l’Università di Cagliari ha deciso di farsi promotrice di un incontro al quale hanno aderito tutte le istituzioni che si occupano di Biodiversità in Sardegna. Lo fa nella speranza che insieme si possa fare il punto della situazione, si possano individuare le azioni e i progetti da sviluppare, cercando di stimolare la politica isolana rispetto a queste tematiche trasversali e importanti per il futuro della nostra Isola. Serve un modello di sviluppo sostenibile e la Biodiversità immensa della Sardegna rappresenta il motore e il punto di forza”.

A seguire si svolgerà la degustazione di prodotti tipici impreziositi dalle erbe del territorio, preparati dallo Chef Alberto Sanna. Durante la stessa giornata si svolgeranno una serie di interessanti laboratori a cura della cooperativa Diomedea sulle erbe spontanee, alcuni dei quali dedicati ai più piccoli, altri per tutte le età. Al termine della conferenza, ci sarà l’inaugurazione ufficiale della Mostra delle Erbe. Al pomeriggio spazio alla musica con il concerto a cura di da Raoul Moretti; in contemporanea l’aperitivo in cui chef e birrifici artigianali si incontreranno per offrire al visitatore i “fingers food”.

La domenica 7 sarà invece dedicata ad altri aspetti legati alle erbe. Le escursioni guidate da Massimiliano Deidda e da operatori della cooperativa Diomedea, appuntamento che acquisisce sempre più interesse negli anni, accompagneranno i turisti nelle campagne in fiore alla scoperta delle proprietà e degli usi delle erbe officinali di Ussaramanna.

Sempre sul filone legato all’uso delle erbe con proprietà curative, avranno luogo altri laboratori, in particolare destinati alla dimostrazione degli usi tintori delle erbe in ambito tessile e per la pittura su tela. Di grande importanza anche lo show cooking con Leonildo Contis: con il supporto della nutrizionista Valentina Urpi e della Pro Loco di Ussaramanna, i visitatori potranno assistere alla preparazione delle Pardule sia col metodo tradizionale che con metodi innovativi.

Spazio anche al folklore con le launeddas dell’associazione “Sonos antigos”. A conclusione della giornata, aperitivo con la collaborazione di alcuni chef e di alcune cantine del territorio e cena a base di erbe curata dalla Pro Loco e dall’Istituto Alberghiero di Villamar.


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