La rabbia di San Lorenzo: “Andiamo tutti in piazza contro il Comune”

Infuocata assemblea alla presenza di Giorgio Cugusi di Sel, che presenta una nuova delibera per sbloccare la situazione dei proprietari terrieri tartassati da Equitalia


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Continua la battaglia dei proprietari dei terreni di Su Stangioni, Piana di san Lorenzo e Parco delle Cave contro il salasso Imu. Dopo alcuni incontri pubblici, a cui hanno partecipato diversi consiglieri comunali, la discussione si trasferisce nell’Aula di Palazzo Bacaredda. A marzo verrà discussa una delibera depositata ieri dal consigliere di Sel, Giorgio Cugusi, con cui si chiederà al sindaco di riportare i valori di riferimento alle aree, urbanizzate e non, coerentemente alla reale situazione di mercato. E per i prossimi giorni i proprietari annunciano azioni clamorose per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza.

Si tratta di tre zone periferiche di Cagliari unite dallo stesso destino: i terreni sono classificati come edificabili ma di fatto non si può costruire, e conseguentemente non hanno valore. Ma i proprietari continuano da anni a pagare cifre esorbitanti di Imu come se le aree si trovassero al centro della città, e in alcuni casi ci sono ingiunzioni di pagamento da parte di Equitalia. C’è chi si ritrova a dover pagare anche oltre sei mila euro di arretrati per un ettaro di terreno. Una situazione che li ha portati ormai all’esasperazione, tra lettere inviate al sindaco e ai capigruppo in Consiglio comunale, a cui nessuno ha mai risposto, e richieste di incontri ignorati. Ora minacciano azioni clamorose dentro e fuori dal Comune.


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