La rabbia di Dante Sicbaldi: “Sì al coprifuoco alle 23, qualche partito non lo vuole? E allora facciamo la rivoluzione”

L’imprenditore turistico di Villasimius, dopo essere intervenuto sul palco di piazza dei Centomila con le magliette bianche, pubblica un video molto duro: “O facciamo la rivoluzione o ci bastonano, mi sa che stiamo arrivando alla rivoluzione”. IL VIDEO con lo sfogo di Dante Sicbaldi.

“Ho sentito la radio, Forza Italia presenta un emendamento per chiedere di allungare il coprifuoco alle 23 per aiutare i ristoratori ma il commentatore dice che c’è il secco no di Pd e 5 Stelle. Ma chi sono? Siete stati votati per fare qualcosa di più di un giro di giostra”. A dirlo, in un video che sta facendo il giro delle bacheche Facebook, è Dante Sicbaldi. A Villasimius, ma non solo, è conosciuto per essere uno degli storici imprenditori turistici, con la sua barca “Fiore di maggio” organizza escursioni quasi tutto l’anno. Anche quelle bloccate dal Covid, però. Sabato è intervenuto più volte sul palco di piazza dei Centomila, alla manifestazione delle magliette bianche: “Se qualcuno avanza una proposta più che ragionevole, sul coprifuoco, o facciamo la rivoluzione o ci bastonano. Chiedere il coprifuoco alle 23 vuol dire che chi va a cena può alzarsi dal tavolo, per tornare a casa, alle 22:30”. 
E, sul “secco no” di alcuni partiti, Sicbaldi si infuria: “Ma chi siete per decidere sulla vita e sul lavoro delle persone? Mica siete lì per questo. Qua ci vuole una rivoluzione, sono sempre stato moderato, però mi sa che ci stiamo arrivando”.


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