La Polizia infligge il Daspo a quattro ultras degli Sconvolts: “Minacce ai viola con frasi come: ultras vi ammazziamo”

Nel corso del raid contro i tifosi della Fiorentina in un bed and breakfast di via Mameli gli ultras cagliaritani, che brandivano bottiglie di birra e cinture, avevano danneggiato una parete del condominio con il lancio di una bottiglia e minacciando in modo grave gli ospiti del B&B e urlando frasi come: “ULTRAS VI AMMAZZIAMO”. 

Nell’ambito dell’attività svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di violenza in occasione delle manifestazioni sportive, il Questore di Cagliari ha applicato 4 provvedimenti di DASPO (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive), istruiti dal personale dalla Divisione di Polizia Anticrimine, per la durata di 5 e 8 anni, a carico di 4 tifosi appartenenti al gruppo ultras Sconvolts, tutti con precedenti penali, anche specifici.

Nella mattinata del 15 marzo scorso, in occasione dell’incontro di calcio Cagliari – Fiorentina previsto per le ore 20:30 un gruppo di nove ultras, alcuni con il volto travisato e dei quali è ancora in corso l’identificazione, poneva in essere una condotta violenta presso un B&B, sito in via Mameli, nel quale alloggiava un gruppo di cinque tifosi della Fiorentina.

Gli accertamenti effettuati dalla DIGOS, anche attraverso le immagini dell’impianto di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda: il gruppo di cagliaritani, dopo aver seguito gli appartenenti alla tifoseria ospite, si era introdotto abusivamente, forzando il portone di ingresso della struttura ricettiva, commettendo i reati di violazione di domicilio e violenza privata. Nel corso del raid gli ultras cagliaritani, che brandivano bottiglie di birra e cinture, avevano danneggiato una parete del condominio con il lancio di una bottiglia e minacciando in modo grave gli ospiti del B&B e urlando frasi come: “ULTRAS VI AMMAZZIAMO”.

Per due di loro il DASPO è stato emesso per la durata di anni 8 con l’obbligo di presentazione alla Pubblica Sicurezza in quanto recidivi mentre gli altri due hanno riportato un DASPO per la durata di anni 5.

Due dei quattro tifosi del Cagliari per i prossimi 8 anni ed i restanti per i prossimi 5 anni, non potranno più accedere negli stadi ed impianti sportivi del territorio nazionale ove si disputano manifestazioni sportive del gioco del calcio a qualsiasi livello agonistico, serie professionistiche e dilettantistiche, nonché campionati giovanili, comprese le manifestazioni amichevoli e per finalità benefiche (con arbitri federali), calendarizzate e pubblicizzate, nonché alle partite della nazionale italiana e delle squadre italiane che verranno disputate nel territorio nazionale e all’estero.

Proseguono le indagini per risalire all’identità degli altri cinque componenti il gruppo di ultras coinvolti nei fatti.


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