La Playa, ex Iper Pan: iniziano i lavori, aprirà Conad SuperStore?

Nel piazzale esterno la ditta incaricata ha già cominciato i lavori di maquillage dell’area parcheggi, mentre in Regione è stato chiesto il riconoscimento e relativo parere tecnico sulla realizzazione di due medie strutture di vendita ed “esercizi commerciali di vicinato”

Questo è lo stato attuale di desolazione dei locali di Viale La Playa, dove prima c’era l’Iperpan. Oggi è triste il silenzio assordante di un luogo prima frequentatissimo dai clienti cagliaritani. A distanza di mesi non si capisce se i lavori di ampliamento, a seguito della richiesta di valutazione di impatto ambientale (per il riconoscimento come grande struttura di vendita e ampliamento della superficie di vendita complessiva), presentata da “La Playa Immobiliare” in Regione, inizieranno opure no.

In pratica, il parere chiesto alla Regione, (con tanto di incartamenti e progetti protocollati di un ingegnere incaricato), mira al riconoscimento/autorizzazione di due medie strutture di vendita, negozi, tutti localizzati all’interno dello stesso complesso commerciale esistente, per una superficie di vendita autorizzata mista (food e no food) ed in esercizio pari a 4.085 metri quadri, con l’ampliamento della superficie di vendita complessiva, (senza incrementi volumetrici), di 915 metri quadri pari a 5mila metri quadri. 

NUOVE APERTURE. Potrebbe tornare il gruppo SuperEmme spa – Iper Pan nei locali di viale La Playa: non è certo da escludere, considerate anche le ultime vicissitudini giudiziarie in Tribunale in ordine ad una causa di prelazione, ma è una sorta di scontro tra titani, per motivi economici, che ha il sapore quasi di una fiction televisiva, tristemente vera. Per ora, (sono solo voci di corridoio più o meno attendibili), potrebbe essere anche certo l’ingresso di Conad Superstore, con Oviesse e Unieuro, oltre ad altri “esercizi commerciali di vicinato”, tutti ubicati all’interno del grande complesso che già in questi giorni è oggetto di lavori esterni nel piazzale, zona area parcheggi. Ma per ora, sono soltanto ipotesi tutte da confermare o meno.

DIPENDENTI IPER PAN. La decisione dello sfratto aveva comportato la dichiarazione di oltre 60 esuberi da parte dell’azienda SuperEmme spa, che solo fortunatamente per decisione aziendale, per le richieste fatte con forza dai sindacati del commercio, Uil-Tucs, Filcams e Fisascat, hanno evitato l’ennesimo disastro occupazionale nel territorio, ricollocando le maestranze (magazzinieri, commessi e cassieri) negli altri punti vendita dell’hinterland. Di certo, lo scontro tra proprietà dell’immobile e Superemme ha determinato per la famiglia Floris una perdita economica per i mancati introiti sugli affitti e la perdita per la famiglia Murgia di rilevanti quote di fatturato.

 


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