La Nuova Sulcitana è ancora un miraggio: un’altra estate ‘in coda’

I sindaci di Pula, Capoterra e Sarroch sono pessimisti, ma c’è qualche nota positiva: parte della vecchia strada sarà riasfaltata

di Vanessa Usai

La Nuova Sulcitana può attendere. Il tratto che va da Capoterra a Pula dovrebbe essere completato entro il 2018, ma prima di allora, si preannuncia un’altra estate all’insegna delle code infinite.

La più fiduciosa è la sindaca di Pula, Carla Medau, che confida in un punto con i vertici Anas prima dell’estate per capire quale sia la situazione di criticità. “Per noi è una questione prima di tutto di sicurezza, ma anche determinante per la nostra immagine e per la nostra economia”, ha detto Medau, consapevole del fatto che la congestione stradale faccia fuggire i frequentatori delle località turistiche della zona verso la costa Orientale.

Meno ottimista Francesco Dessì, sindaco di Capoterra,  per il quale entro il 2018 è atteso il completamento del tratto da Capoterra a Pula, ma è da escludersi che i lavori possano concludersi in tempo per la stagione estiva. Dessì sottolinea tuttavia che sarà riasfaltata la parte della Sulcitana che maggiormente necessita di un restyling e che questo avrà certamente effetti positivi sulla viabilità.

Anche Tore Mattana, sindaco di Sarroch, preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno e confida nell’impegno preso con l’Anas di completare la viabilità secondaria entro aprile, con la sistemazione dei sottopassi e la soluzione di problemi idraulici e di collegamento tra la viabilità secondaria e le frazioni sulla SS 195. La viabilità secondaria – la cosiddetta Pedemontana – potrà costituire un’alternativa, secondo Mattana, anche per chi è diretto verso le località di mare e verso il parco di Gutturummannu.