La nuotatrice Francesca Secci campionessa italiana in Acque Libere

Ancora più inarrestabile, con le sue bracciate lascia un vuoto incolmabile. Francesca Secci si conferma campionessa italiana in Acque Libere S7 – S 10, andando a vincere l’appuntamento nella sua terra sarda noto agli appassionati come Freedom in Water

Ancora più inarrestabile, con le sue bracciate lascia un vuoto incolmabile. Francesca Secci si conferma campionessa italiana in Acque Libere S7 – S 10, andando a vincere l’appuntamento nella sua terra sarda noto agli appassionati come Freedom in Water.

La condotta di gara nel triangolo di tre chilometri e mezzo è stata impeccabile da parte della nuotatrice campidanese che nelle acque seducenti di Cannigione si è ritrovata con altri ventiquattro partecipanti paralimpici (maschi e femmine).

Una spinta dietro l’altra e la saspina taglia in solitudine il traguardo, precedendo Katia Aere (Polisportiva Trivium) e Rosanna Brunetti (Acqua Marina Team Trieste).

“Tutto è andato per il meglio – ha risaltato la pluri campionessa tricolore – nonostante il vento contrario che ha caratterizzato la mia prestazione nel percorso d’andata. Più regolare l’andamento nella seconda parte nonostante qualche inaspettata collisione con chi ancora doveva completare la prima tornata. Di solito sono due le boe che segnalano la virata; invece ce n’era una sola pertanto mi sono ritrovata nello stesso asse perpendicolare di altri gareggianti: uno mi ha colpito in pieno sul naso, ma sono cose che possono succedere”.

Ad una domanda più specifica sulla sua tenuta fisico – atletica la selargina risponde così: “Il moto ondoso ha frenato il ritmo iniziale, ma contrariamente alle volte scorse non ho voluto strafare e mi sono conservata bene per il rush finale. Una sensazione di smarrimento l’ho provata a pochi metri dal traguardo per il semplice motivo che la boa segnalante l’ingresso dell’imbuto è stata spostata dal vento; per il resto ammetto di essere stata brava”.

Parole di encomio per l’importante successo giungono da parte del presidente Sa.Spo. Luciano Lisci: “Mi complimento con lei perché anno dopo anno, grazie alle sue imprese fa in modo che il nome della nostra società sia conosciuto non solo nei confini italiani. Francesca è indubbiamente forte e ora sta mettendo in pratica l’esperienza maturata in questi anni, senza lo stress di pensare a grandi risultati. E questa spensieratezza le permette di cogliere risultati importanti come quello di sabato. Ammiro inoltre tenacia, determinazione e poi la sua buona volontà, come consigliera FINP, di venire incontro alle esigenze dei nuotatori paralimpici. Spero che grazie al suo esempio tante altre persone con disabilità covino il sogno di maturare esperienze in piscina o in acque libere, trovando il coraggio di cercarci. Noi siamo a completa disposizione e felici di accoglierli sotto la nostra bandiera”.

Ora Francesca potrà prepararsi senza particolari assilli al prossimo appuntamento di rilievo, fissato nei primi due giorni di dicembre a Loano (Liguria) quando sarà in palio il titolo italiano Vasca Corta.


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