La ketamina preparata nella casa-laboratorio a Is Mirrionis, “il Chimico” di Cagliari in manette

L’appartamento trasformato in un laboratorio chimico per preparare quella nota anche come “droga dello stupro”. I carabinieri stroncano un maxi business illegale da 120mila euro, in cella un 33enne e la sua compagna

Hanno pedinato pregiudicati e clienti per diverso tempo e sono riusciti ad individuare la “casa-laboratorio” della ketamina. Dove si trova? Meglio, dove si trovava? Nel rione cagliaritano di Is Mirrionis, vicinissima al confine con Sant’Avendrace. I carabinieri del comando provinciale di Cagliari hanno capito che, dentro quei metri quadri, c’era qualcosa che non andava. Il sospetto che in quell’appartamento ci fosse droga è diventata una certezza quando hanno bussato alla porta: ad aprirgli, ignara di tutto, una ventisettenne, compagna di un trentatreenne noto, negli ambienti cagliaritani dello spaccio, con il soprannome di “Chimico”. E infatti, i militari lo hanno sorpreso mentre stava preparando e imbustando tanti cristalli di ketamina. Un chilo e trecento grammi pronti per essere venduti o per finire nelle piazze “calde” della droga. La quantità di ketamina trovata è stata tra le più elevate di tutti i tempi: se immessa sul mercato, quella che è nota anche come “droga dello stupro”, avrebbe fruttato un guadagno non inferiore ai centoventimila euro. La droga è stata analizzata minuziosamente dai Ris di Cagliari, e i militari non hanno potuto fare altro che mettere le manette ai polsi dei due.

 

Il “Chimico” 33enne e la sua compagna sono stati rinchiusi a Uta, la tantissima droga trovata è invece finita sotto chiave.