La guerra di Matteo Salvini ai negozi di cannabis light: “Li chiuderò uno a uno”

Il ministro dell’Interno promette battaglia contro quei locali che definisce “luoghi di diseducazione di massa. Non aspetto la sentenza di Cassazione di fine maggio, sono negozi che vendono droga anche a minori”. E voi cosa ne pensate?

Matteo Salvini dichiara guerra ai negozi di cannabis light. Sono già molte le attività commerciali che propongono la vendita cannabis legale, cioè con percentuali quasi nulle del principio attivo della Thc. Salvini promette una battaglia senza esclusione di colpi, sono pronto a chiuderli uno a uno, vendono droga anche a minori”, ha detto dopo un incontro con le comunità terapeutiche al Viminale. Anche a Cagliari e provincia, già da un paio d’anni, c’è chi si è messo in affari e ha aperto negozi o distributori automatici di prodotti di cannabis light. La linea dura del ministro dell’Interno potrebbe abbattersi anche sugli imprenditori sardi, in un mercato che è in continua espansione. 
“Basta anche con le feste della cannabis in giro per l’Italia”, ha affermato il vicepremier leghista. “L’ultimo scempio ahimé a Milano: chiederò che siano proibite tutte, perché quando si svolgono vengono beccati chili e chili di sostanze spacciate a cielo aperto”.


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