La guerra alle porte dell’Europa, decine di morti e feriti nell’Ucraina invasa dalla Russia: “Assedio a Kiev”

Sessanta morti e più di 150 feriti, Putin prepara nuovi attacchi e punta alla capitale ucraina. Caos in tutto il paese, Biden annuncia sanzioni. L’Onu: “Già centomila sfollati”

È guerra in Ucraina: bombe, combattimenti e morti in tutto il paese. L’invasione della Russia è scattata all’alba e i soldati del Cremlino puntano già su Kiev, che risulta essere in uno stato di “assedio” e che potrebbe cadere già nelle prossime ore, visto che sarebbe stata annullata tutta la difesa aerea ucraina. Sono già sessanta i morti e più di centocinquanta i feriti dall’inizio dell’attacco militare. A fornire i numeri è il ministro della Sanità ucraino, Viktor Lyashko, citato dalla Cnn. Parlando in diretta sul canale televisivo ucraino 1+1, Lyashko ha detto che sono stati colpiti anche due ospedali nella repubblica separatista di Donetsk. Come riporta il nostro giornale partner Quotidiano.net, le forze russe hanno lanciato in totale più di 160 missili nell’attacco all’Ucraina. Lo ha riferito la Cnn citando un alto funzionario del Pentagono. Si tratta per la maggior parte di “missili balistici a corto raggio”, ma nell’attacco è stato usato un “mix di missili a medio raggio e da crociera”, ha spiegato il funzionario. E il Cremlino sua ordinando una nuova ondata di attacchi. Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con Emmanuel Macron. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass, secondo cui il presidente russo ha fornito all’omologo francese “chiarimenti dettagliati sulle ragioni e le circostanze della sua decisione di condurre un’operazione militare speciale” in Ucraina.

 

 

 

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, è intervenuto in serata e ha affermato di non escludere che il suo omologo russo, Vladimir Putin, possa essere personalmente colpito da sanzioni: “È una guerra premeditata, ci saranno sanzioni alle banche russe”, ha detto il presidente americano. “È stato un attacco senza giustificazione, premeditato, programmato forse da mesi. Abbiamo cercato di trattare, ma il conflitto si è scatenato in maniera più violenta di quanto immaginavamo”, così Biden nel suo discorso alla nazione direttamente dalla Casa Bianca. “Le accuse di Putin all’Ucraina sono una menzogna – ha aggiunto Biden -, il territorio dell’Ucraina è sovrano. Putin ha scatenato l’offensiva. Abbiamo informazione di cyberattacchi. Putin è l’aggressore e ha scelto la guerra”. Il presidente Usa ha annunciato nuove sanzioni e il bando dell’export tecnologico per punire la Russia. Nella blacklist sono finite altre quattro banche statali russe che subiranno “sanzioni per 3 trilioni di dollari”. “Putin e il suo Paese – ha aggiunto Biden – dovranno subire le conseguenze. Oggi il rublo è a un livello mai stato così basso come valore, il mercato azionario è crollato. Il patrimonio dei russi in America sarà congelato, ivi compresa la seconda banca russa. In questo momento non sarà più possibile per la Russia fare investimenti in Europa e negli Stati Uniti”. Per sedare possibili timori di un nuovo impegno dei militari Usa, Biden ha poi assicurato: “Non combatteremo in Ucraina ma difenderemo tutti i territori Nato”. Biden ha quindi smentito che ci sia un piano per parlare con Putin.


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