La grande sorpresa: a due passi da Assemini torna a nidificare la bellissima cicogna bianca

Su un traliccio dell’alta tensione, posizionato lungo lo svincolo che collega la strada provinciale n.2 all’ingresso di Assemini dal lato dei due fiumi Rio Mannu e Cixerri, ha nidificato una cicogna che ha anche deposto le uova. Un evento al quanto singolare che rimarca il pregio ambientale delle zone umide adiacenti allo stagno di Santa Gilla

A CASA DELLA CICOGNA

di Gigi Garau

A due passi da Assemini nidifica una Cicogna. La Sardegna non è mai stata terra di Cicogne, almeno a grandi linee, il volatile è sempre stato di passaggio e quando si è fermato, ha scelto la parte nord occidentale dell’Isola. Su un traliccio dell’alta tensione, posizionato lungo lo svincolo che collega la strada provinciale n.2 all’ingresso di Assemini dal lato dei due fiumi Rio Mannu e Cixerri, ha nidificato una cicogna che ha anche deposto le uova. Un evento al quanto singolare che rimarca il pregio ambientale delle zone umide adiacenti allo stagno di Santa Gilla, una spinta ulteriore che dovrebbe indurre ad una seria riflessione sulla possibilità di un intervento massiccio di bonifiche ambientali, risando le zone industriali compromesse e non più attive. Chissà se con i fondi del recovery found non si trovino le risorse per finanziare i progetti di riqualificazione ambientale, intanto godiamoci (con estremo rispetto e discrezione) quest’evento che riporta le cicogne dalle nostre parti, magari ripescando il famoso aneddoto che veniva spiegato ai più piccoli quando chiedevano lumi sulla nascita dei bambini.

Si ringrazia Mauro Garau (Drone Experimental Fly) per le stupende immagini fornite. CICOGNA BIANCA Presente soprattutto nella Penisola Iberica e nelle Regioni dell’Europa Orientale. In Italia l’areale ha subito una forte contrazione fino alla totale mancanza di nidificazione. Solo a partire dagli anni 80 in contemporanea ad una pressante campagna di sensibilizzazione, ha ripreso a nidificare dapprima in Piemonte e successivamente nelle altre regioni italiane. In Sardegna la Cicogna bianca è principalmente un visitatore estivo che ha fatto segnalare negli ultimi anni alcuni tentativi di nidificazione nella parte nord-occidentale dell’Isola. Scarsa durante il passo autunnale, pare essere in leggero aumento numerico. Identificazione:La specie si riconosce per il caratteristico colore bianco con le remiganti nere, le zampe lunghe e rosse, il becco lungo e rosso arancio ed infine per la forma slanciata del corpo. Il portamento è quello classico eretto di tutti i Ciconiiformi, con la posizione di riposo spesso su una sola gamba. Habitat:Le Cicogne bianche prediligono le praterie, le pianure ed in genere le zone umide. Si nutre principalmente di pesci, insetti, topi, anfibi, molluschi, rettili e spesso non disdegna i pulcini di altre specie di uccelli. Riproduzione:Le Cicogne occupano generalmente i nidi abbandonati l’anno precedente e se questo non è possibile, la coppia provvede alla sua costruzione con rami intrecciati e vegetali, preferibilmente su punti elevati e facilmente accessibili come campanili, pali, comignoli e talvolta sugli alberi. Status di conservazione:Specie a status indeterminato a livello regionale, vulnerabile a livello nazionale. Fattori di minaccia:Riduzione e alterazione degli habitat, bonifiche ed inquinamento delle acque. Attualmente in Italia le principali cause di morte sono dovute ai tralicci e al bracconaggio.* * Fonte: Ente Foreste della Sardegna


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