“La Giornata Mondiale del Rene 2019” a Monastir punta su prevenzione e informazione

A Monastir, il 14 marzo dalle 9 alle 14 presso il Centro di Nefrologia e Dialisi della Struttura Complessa Territoriale di Nefrologia e Dialisi, gli operatori sanitari saranno disposizione dei pazienti per consulenze sulle patologie renali. Le “otto regole d’oro” per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie renali suggerite dalla Società Italiana di Nefrologia e dalla Fondazione Italiana del Rene

Giovedì 14 marzo si celebra ovunque la Giornata mondiale del rene: si stima che circa il 7-10 % della popolazione mondiale sia affetta da malattia renale cronica. In Italia 2,2 milioni di persone tra i 35 e gli 80 anni non sanno di essere affette da malattie renali. La Sardegna ha una incidenza e prevalenza superiore alle altre regioni italiane di pazienti con malattia renale cronica che necessita di terapia sostitutiva renale.
Lo slogan dell’edizione 2019 è “Salute renale per tutti e ovunque”, cioè promozione della salute pubblica provvedendo ad un accesso universale, sostenibile ed equo a cure mediche basilari ma di alta qualità.

A Monastir, il 14 marzo, dalle ore 9 alle 14, presso il Centro di Nefrologia e Dialisi della Struttura Complessa Territoriale di Nefrologia e Dialisi della ASSL di Cagliari in via Nazionale, è in programma un evento informativo rivolto a tutta la popolazione, con medici nefrologi e infermieri a disposizione per dare informazioni sui temi di prevenzione delle malattie renali, misurazione della pressione arteriosa, del peso corporeo e calcolo dell’indice di massa corporea.

“Quest’anno – spiega Stefano Murtas  direttore della Nefrologia e Dialisi Territoriale della ASSL di Cagliari – la giornata mondiale del rene intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crescente incidenza delle patologie renali e sulla necessità di aumentare specifiche misure e strategie di prevenzione. La malattia renale cronica è considerata un problema di salute pubblica di primaria importanza. Si tratta di una patologia che tende a progredire nel tempo, anche in considerazione del sensibile allungamento dell’aspettativa di vita che comporta lo sviluppo di complicanze specifiche e l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari.”

In questo scenario è necessaria la collaborazione tra Medici di Medicina Generale, gli specialisti Nefrologi, Cardiologi e Diabetologi che lavorano nel Territorio e i Reparti di Nefrologia per la  definizione di un nuovo modello in grado di garantire la diagnosi precoce e un percorso terapeutico appropriato. La prevenzione quindi riveste un ruolo di primaria importanza soprattutto sulla popolazione più esposta a fattori di rischio come l’ipertensione arteriosa, il diabete, l’obesità, la familiarità per malattie renali, l’abuso di anti-infiammatori, il tabagismo ed altri ancora. Durante la Giornata Mondiale del Rene verrà, inoltre, sottolineata l’importanza del trapianto renale come terapia di elezione, quando clinicamente possibile, da poter eseguire ancora prima dell’inizio della dialisi sottolineando quindi l’importanza della donazione degli organi.

Verranno infine esplicitate le “otto regole d’oro” per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie renali suggerite dalla Società Italiana di Nefrologia e dalla Fondazione Italiana del Rene e cioè:
1.    Mantieniti in forma e attivo
2.    Controlla il livello di zucchero nel sangue
3.    Controlla la pressione sanguigna
4.    Segui una dieta sana ed equilibrata
5.    Mantieni un corretto e regolare apporto di liquidi
6.    Non fumare
7.    Non assumere farmaci se non su indicazione del medico
8.    Mantieni sempre sotto controllo la funzione renale se hai uno o più dei  fattori di rischio