La galoppata del Covid a poche ore dal Natale: oggi in Italia oltre 50mila contagi, è record assoluto

E’ allarme per i numeri registrati nel bollettino quotidiano, mai così tanti dall’inizio della pandemia, con l’aumento dei ricoveri nelle terapie intensive e negli ospedali e 141 morti. L’appello del Ministero della Salute alla prudenza durante le festività. A gennaio si prevede un aumento esponenziale, si potrebbe arrivare a 100mila casi al giorno. Aumentano rapidamente i contagi fra i bambini

A poche ore dal Natale, che quest’anno tutti si aspettavano normale o quanto meno da poter vivere in un clima meno angosciante, i contagi da Covid sfondano quota 50mila, precisamente 50.559, e segnano un nuovo record assoluto per l’Italia dall’inizio della pandemia. Una crescita di casi rapidissima negli ultimi giorni, con il proporzionale aumento dei ricoveri e le terapie intensive che superano il 10% di riempimento sul territorio nazionale. Una galoppata del virus che non si ferma da 9 settimane di fila, mettendo a rischio in questa fase soprattutto i bambini. I morti nelle ultime 24 ore sono 141 e la positività si attesta al 5,4%, lo 0,5% in più di ieri. Facile prevedere che, dopo le festività, i numeri saranno ancora più drammatici, come prevedono i responsabili dell’istituto superiore della Sanità, che stanno moltiplicando gli appelli a essere prudenti e responsabili anche nelle cene di famiglia, a evitare baci e abbracci e a usare tutte le precauzioni necessarie a scongiurare il peggio. “Data la circolazione della variante Omicron, che è molto trasmissibile insieme alla variante Delta, è bene soprattutto in questo periodo festivo mantenere tutte le misure di precauzione individuale oltre ad accelerare la dose vaccinale di richiamo”, ha detto Giovanni Rezza, direttore generale Prevenzione ministero della Salute illustrando i dati della cabina di regia dell’Iss.

E sono proprio gli scienziati a prevedere un’ulteriore impennata di casi a gennaio, si potrebbe andare oltre i 100mila con conseguenti e inevitabili chiusure, mentre lo spettro della Dad post vacanze diventa un’ipotesi sempre più concreta. Nella prossima settimana non ci saranno nuovi cambi di colore per le Regioni a Natale. Restano in fascia gialla Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Province Autonome di Trento e Bolzano e Veneto. Le restanti Regioni restano in bianco.


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