La Festa di Sant’ Efisio a portata di telefono: nasce la app gratuita

Storia, informazioni e curiosità

Tutta la festa di Sant’Efisio a portata di telefono. Nasce a Cagliari la prima app sulla grande festa di maggio, “Il Cammino di Sant’Efisio”, realizzata dal team di 4th Guardian e Glisbò, con la collaborazione del fotografo Luigi Corda. Una mappa interattiva e 103 schede sulle soste, le fermate, la storia, le curiosità, e tutte le informazioni turistiche. Un’applicazione solo per Android, gratuita e multilingua, in italiano, inglese e francese. L’idea nasce come esperimento di un gruppo di amici, esperti informatici e appassionati di uno dei più grandi eventi di Cagliari, che hanno deciso di mettersi in gioco. “Nessuna pubblicità – spiega Elisabetta Salis, del team Fourth Guardian – dietro c’è solo quello che può servire al turista, o a chiunque voglia saperne di più sulla Festa”.

L’applicazione. Nella schermata iniziale si può consultare una mappa satellitare che guida l’utente lungo tutto il percorso della processione da Cagliari a Nora. Vengono indicate tutte le fermate e le soste del cammino di Sant’Efisio, e dei testi racconteranno quanto succede nelle diverse località durante i quattro giorni di maggio. Sono indicati anche i principali punti di interesse turistico presenti nel percorso: monumenti, chiese, e attrazioni naturalistiche. C’è poi la scheda sul Santo, che descrive i riti legati al culto di Efisio, la sua vita e la descrizione delle tre diverse statue di proprietà dell’Arciconfraternita. La sezione sulla Storia, che descrive i momenti più significativi di oltre trecento anni di Festa. E le Curiosità: dal cibo dei pellegrini alle famiglie legate alla Festa da generazioni, insomma gli aspetti meno conosciuti della processione. C’è poi una Gallery di foto di Luigi Corda delle precedenti sfilate del 1 maggio, i collegamenti con i social network che permetteranno di seguire in diretta l’evento, e una sezione informazioni turistiche sui mezzi di trasporto per raggiungere Cagliari e Pula.

“L’applicazione – sottolinea Gabriele Milia, dottorando in Informatica – può essere utilizzata al meglio anche dai diversamente abili: per i non vedenti le schede possono essere lette da una voce preimpostata attraverso il sintetizzatore vocale automatico. Inoltre è possibile ingrandire la dimensione dei caratteri per rendere più agevole la lettura”.


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