La farmacista morta dopo un intervento, indagate due equipe mediche

Domani il pm nominerà il medico legale che effettuerà l’autopsia.


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La cartella clinica sequestrata e la disposizione dell’autopsia. Sono questi, gli ultimi tristissimi passi da compiere per la ricerca della verità.

La morte di Deneslava Cascu, farmacista di 43 anni, resta al momento avvolta nel giallo e, dopo la denuncia dei parenti della donna cagliaritana – che abitava a Selargius – la Procura ha aperto un inchiesta.

Un intervento di routine per l’asportazione di un fibroma si è infatti rivelato fatale per la Cascu,: sarebbe infatti subentrata un’emorragia dopo la quale la 43enne è entrata in coma.

E’ uscita in gravissime condizioni da quella sala operatoria dell’ospedale Santissima Trinità del capoluogo e adesso, sul registro degli indagati cominciano ad apparire i primi nomi. Sono quelli di due equipe chirurgiche del nosocomio, una decina di sanitari che fanno parte dello staff che ha effettuato due operazioni alla farmacista.

La prima, per l’asportazione del fibroma, la seconda per tentare di bloccare l’emorragia. Domani, la nomina del medico legale che effettuerà presso l’esame autoptico, in base al quale potrebbe essere accertata la causa della morte della donna.