La faida del Psd’az. Sanna: quelle iscrizioni non sono valide

La guerra dei 4 Mori

La commissione nazionale di garanzia del Psd’Az riunitasi lunedì 15 giugno 2015, nei locali della Federazione di Sassari, sotto la presidenza del presidente del partito, Giacomo Sanna, ha deliberato di non considerare valide ai fini dell’iscrizione al partito, le tessere richieste da 20 sezioni appartenenti alla federazione di Cagliari, in quanto presentate con oltre sei mesi di ritardo rispetto al termine del 30 settembre stabilito all’articolo 8 del vigente statuto.

Si fa presente altresì che, ai sensi dell’articolo 33 dello statuto del Psd’Az, le decisioni adottate dalla commissione nazionale di garanzia sono inappellabili ed hanno effetto immediato.

«Non intendo rinunciare alla difesa dello Statuto e delle regole del Psd’Az – dichiara il presidente del partito, Giacomo Sanna – ad incominciare da quelle che attengono il tesseramento e il termine per lo svolgimento del congresso nazionale che, come stabilisce lo statuto del partito, dovrà tenersi entro tre anni dallo svolgimento dell’ultima assise ordinaria e cioè entro il prossimo ottobre». «Non posso certo lasciarmi intimidire da alcune iniziative estemporanee e infondate, di cui dà conto in queste ultime ore la stampa – conclude Giacomo Sanna – tese a scongiurare la convocazione del congresso nazionale e a minare la convivenza interna al partito, in spregio alle più elementari regole della correttezza, della lealtà e del rispetto personale e politico».


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