La domenica d’oro di Tokyo per gli Azzurri: Jacobs e Tamberi incredibili alle Olimpiadi

Doppia medaglia d’oro nei 100 metri e nel salto in alto: gli Azzurri entrano nella storia

Metti una domenica a pranzo, il primo di agosto e segui le olimpiadi in tv, ancora con la delusione del fioretto maschile che non va oltre il quinto posto. Ci pensa Gianmarco Tamberi nel salto in alto a pari merito con Barshim a farci esultare per la conquista di un oro sofferto, forse inaspettato e praticamente stupendo, è un oro nell’atletica che fa esultare l’Italia intera.

L’impresa dell’atleta delle fiamme oro è riassunto nelle lacrime del padre che si lascia andare nelle tribune dello stadio Kokuritsu Kasumigaoka Rikujō di Tokio, oro nel salto in alto, Tamberi salta ordinato e concentrato sino alla fine, quando i giudici chiedono se è il caso di uno spareggio con Barshim e entrambi accettano la condivisione di un oro che è strameritato, conquistato con il cuore. Il pranzo volge al termine e quest’emozione sarebbe sufficiente ad appagare questa domenica di Agosto, ma c’è la finale dei 100 metri piani e in pista c’è l’italiano Marcell Jacobs, in corsa con i mostri sacri del mondo della specialità. Partenza secca e decisa e progressione spaventosa, Marcell va a scrivere la storia delle olimpiadi italiane, andando a conquistare l’oro con un tempo incredibile (9.80) ma che ci frega a noi del tempo, l’Italia riscatta in maniera dirompente alcune delusioni ricevute in altri sport e si gode questa splendida giornata d’oro conquistata nell’atletica mondiale, una giorna storica che non dimenticheremo mai.


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