La discarica di Bonaria a Cagliari: bottigliette e cartacce sulla necropoli paleocristiana

La proposta del consigliere Polastri Psd’Az: “Recintiamo lo spiazzo davanti al convento dei Mercedari per impedire ai malintenzionati di gettar via, pericolosamente, i rifiuti dal belvedere sul sottostante parco pubblico e sulle persone o sui visitatori dell’area archeologica”


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Una mega discarica di bottigliette e cartacce sulle antichissime tombe romane e paleocristiane del colle di Bonaria, fa inorridire quanti si affacciano dal belvedere panoramico antistante il Convento del colle di Bonaria. Marcello Polastri, consigliere comunale Psd’Az ha depositato una interrogazione al sindaco e al vicesindaco di Cagliari per poter inserire nell’appalto della pulizia e manutenzione del verde pubblico, anche la parte superiore della Necropoli romana di Bonaria, antistante il Santuario Mariano.

Il consigliere sardista chiede “una celere bonifica della discarica e di provvedere per il futuro, alla pulizia ordinaria del belvedere che la ospita, assicurando la salvaguardia di questa zona elevata del parco.

E chiede inoltre se sia stata valutata l’auspicata possibilità di realizzare una sbarra e/o una recinzione dotata di un varco d’accesso con cancello, da chiudere nelle ore notturne, da aprire in concomitanza con gli orari del Parco, in comune accordo con i Padri Mercedari e le Autorità ecclesiastiche, in modo da impedire ai malintenzionati di gettar via, pericolosamente, i rifiuti dal belvedere sul sottostante parco pubblico e sulle persone o sui visitatori dell’area archeologica. All’insegna della tutela, del decoro e della sicurezza del nostro patrimonio verde e archeologico”.


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