La denuncia della turista: “A Pula la guardia medica turistica apre alle 20, non c’è paragone con Milano”

Accusa da giorni un malessere alla gola, Paola Dalla Santa. La vacanziera ha raggiunto la struttura di via Tigellio. Una volta arrivata, l’amara sorpresa: “Tutto chiuso, visite solo dalle 20 in poi. E se fossi peggiorata? In Lombardia la situazione della sanità è totalmente diversa”

Ha avuto un malore che l’ha portata, accompagnata da un amico, a rivolgersi alla guardia medica turistica di Pula, località dove sta trascorrendo le sue vacanze. Paola Dalla Santa, 75 anni, di Milano, appena arrivata davanti all’ingresso di via Tigellio ha notato altre persone in attesa e la struttura chiusa: “Da giorni ho una forte tosse che mi raschia la gola e non mi permette, a tratti, di respirare bene. Penso sia colpa della troppa aria condizionata”, racconta a Casteddu Online la vacanziera. “Solo dopo un’ora e mezzo si è fatto vedere un medico, spero che mi visiti, anche se non so tra quanto tempo. E se fossi peggiorata, nel frattempo? Gli ospedali più vicini sono a Cagliari, non certo dietro l’angolo. E trovo assurdo che una guardia medica non fornisca un servizio di giorno ma solo dalla sera”.
“A Milano il mondo della sanità è totalmente diverso rispetto a quello sardo. Lì mi sarebbe bastato andare in qualunque ospedale ed essere visitata e curata in breve tempo”.


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