La battaglia finale di Salvatore Usala: “Meglio morti che abbandonati”

Salvatore è arrivato al Ministero per il sit in- Il Presidio Piazzale TRento è con lui .

Salvatore è arrivato al Ministero per il sit in- Il Presidio Piazzale TRento è con lui … Il 1 novembre ha diramato questo comunicato, che esprime la stanchezza di questi malati estremi che ancora non ottengono soddisfazione alle loro richieste, con promesse mai mantenute e ‘docce gelate’ per una solidarietà precaria e fasulla. Ora i toni cambiano e l’amarezza prevale. Segue il comunicato:

“…Quel che ci accomuna è, soprattutto, la scelta di prendere in mano il nostro destino, di essere noi i protagonisti di questo movimento civile ed umano, senza deleghe in bianco a chicchessia…

LA BATTAGLIA FINALE

Stavolta è diverso, siamo stanchi del rituale periodico che ogni anno ci costringe a venire a Roma per rivendicare finanziamenti che dovrebbero essere la norma perchè garantiti dalla Costituzione. Essendo un’associazione di disabili gravissimi, che viviamo il dramma della condizione sulla nostra pelle, riteniamo opportuno dare il nostro contributo per creare condizioni per una vita degna di essere vissuta.

Abbiamo preparato una proposta di incremento del fondo della non autosufficienza (FNA) da 1.000 milioni, con relativa copertura documentata, vorremo presentarla ed incontrare i tre ministeri: Salute, Welfare e Mef. La proposta è frutto dell’ascolto e del confronto con tutti: associazioni, gruppi, disabili ed esperti. Ieri è arrivato un cortese invito del Ministro Poletti per un incontro il 4 novembre per informarci sull’FNA. E’ sempre un onore essere invitati da un Ministro della Repubblica, ma cosa ci può dire Poletti? Che hanno ripristinato o aumentato a 400 milioni l’FNA? Che hanno reso strutturale il fondo? Belle notizie, scontate, sarebbe una vergogna se non lo facessero. La cosa certa è che il Ministro Poletti non può decidere senza la cassa del MEF, senza i risparmi sanitari, ovvero devono essere presenti tutti e tre i ministeri. Abbiamo invitato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi con lettere, petizioni, video messaggi e comunicati, contiamo che venga, dopo la doccia gelata ci vuole un bel bagno caldo per i disabili con l’aumento del fondo. Perciò saremo in presidio permanente:

Dalle 10,30 del 04.11.2014 davanti al Ministero dell’Economia e Finanze via XX Settembre 97 Roma

Stavolta è la battaglia finale, dobbiamo ottenere un trattamento che renda l’Italia un paese civile e rispettoso della costituzione. Non ripeterò le cose che faremo, ma meglio morti che abbandonati. In mezzo a 36 miliardi trovate i fondi per noi, Matteo contiamo su te, evitiamo che qualcuno si faccia male”.

Monserrato, 1 novembre 2014

Il segretario

Salvatore Usala