“La 131 strada di passione, ma a chi può venire in mente di asfaltare a luglio le strade in Sardegna?”

La segnalazione a Casteddu online da Maurizio Guccione, amante dell’Isola dei Nuraghi che, come lo scorso anno per i traghetti cari e vetusti, racconta l’isola attarverso il suo punto di vista


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Rallentamenti e disagi lungo la 131, un cantiere eterno, 365 giorni all’anno: “A chi può venire in mente di asfaltare durante il mese di luglio, con l’arrivo dei turisti e quindi con le code più che prevedibili?”. La nota giunge da Maurizio Guccione, giornalista, amante dell’Isola dei Nuraghi, che, come lo scorso anno per i traghetti cari e vetusti, ha interpellato nuovamente Casteddu Online “perché raccontate e vivete il territorio”

“È incredibile  anche solo pianificare, l’asfaltatura di alcuni tratti stradali della 131, (nella foto che inoltro a corredo, nella zona di Posada) ma che, purtroppo, sono presenti anche in altre ampie porzioni. Dunque rallentamenti e disagi perché a chi può venire in mente di asfaltare durante il mese di luglio, con l’arrivo dei turisti e quindi con le code più che prevedibili? Sardegna o Toscana, mal comune mezzo gaudio? Per niente. La bellissima Sardegna non può  anzi, non deve avere cantieri stradali che potrebbero essere facilmente anticipati durante altri periodi dell’anno. O il fatto che le persone, comunque, vengano in Sardegna molto volentieri, giustifica l’incuranza dei preposti a organizzare lavori pubblici così inopportuni e dilatati nel tempo? Insomma, sarebbe auspicabile inserire, tra la cura e l’attenzione verso i turisti (e naturalmente per i sardi) questa nuova forma di accoglienza che poi si traduce, principalmente, in una forma di civico rispetto a vantaggio – perfino – della sicurezza. Si può fare? Si dovrebbe”.


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