Kite, Nocher e Kalinina vincono il titolo europeo a Cagliari

Le Medal Race portano al traguardo la settimana di regate organizzata dallo Yacht Club Cagliari

Sono Maxime Nocher ed Elena Kalinina i nuovi campioni europei della classe Formula Kite e Kite Foil. A decretarlo, la settima giornata del campionato organizzato dallo Yacht Club Cagliari  con il supporto logistico dell’Esercito Italiano. Per la campionessa russa, si tratta in realtà di una conferma avendo conquistato il titolo anche nel 2014 e 2015. Il giovane monegasco, già plurititolato (è campione mondiale in carica), raccoglie invece l’eredità del britannico Oliver Bridge.

Una manche intensa, quella finale che si è disputata con il favore di un vento da sud est leggero (8-10 nodi l’intensità registrata nel corso delle regate odierne) ma costante, di fronte alla spiaggia del Poetto gremita di bagnanti, cagliaritani e turisti attirati dal clima estivo e dal cielo punteggiato di kite colorati. In tanti, hanno assistito alle regate, immortalato le corse dei quaranta riders, che le prove di ieri avevano scremato in tre flotte.

Divisi in Platinum (dal 1° al 10° della classifica di flotta) – unico gruppo in corsa per la vittoria vera e propria -, Gold (dall’11° al 20°) e Silver (dal 21° al 40°), i concorrenti sono scesi in acqua a rotazione, per affrontarsi nelle ultime quattro regate, più brevi rispetto alle qualificazioni, ma ugualmente spettacolari per l’alta velocità raggiunta dalla Formula Kite, e per le evoluzioni sospese dei prototipi forniti di foil, che rappresentano il progetto più accreditato a rappresentare la disciplina nelle Olimpiadi, a partire da Tokyo 2020. In tutto, il comitato di regata ha dato il via a ben 52 regate in sei giorni. 

Nella Platinum maschile, dopo aver vinto la prima prova Nocher ha esercitato una manche di controllo (1-3-2-2) su Oliver Bridge (GBR), che ha cercato fino all’ultimo di riaprire i giochi. Non gli sono bastati i due primi negli ultimi voli (2-6 gli altri parziali odierni) per mettere a rischio il successo del monegasco, indiscusso protagonista dell’edizione cagliaritana.

Alle spalle di Bridge, a pari punti lo spagnolo Florian Trittel Paul e l’italocolombiano Riccardo Andrea Leccese, in calo nelle ultime giornate. Ma nella manche decisiva, si sono distinti anche lo sloveno Toni  Vodisek, vincitore nella seconda, e il croato Martin Dolenc, campione del mondo Under 18.

Nella classifica femminile, è stato un testa a testa fino all’ultimo, tra la Kalinina e la campionessa mondiale Steph Bridge. E’ stata però la giovanissima russa (classe 1997) a spuntarla e conquistare così il suo primo titolo cagliaritano: nelle acque del Poetto, aveva già gareggiato sia nel Mondiale assoluto 2012 che in quello Youth 2014.


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