King Naat Veliov & the original Kocani Orkestar in concerto

Domenica 9 a Morgongiori 

Una festa con la colorata musica dei Balcani Morgongiori, alla diciassettesima edizione di DromosDomani (domenica 9 agosto) il festival itinerante nei territori dell’Oristanese arriva nel piccolo centro della Marmilla per una lunga serata con King Naat Veliov & the original Kočani Orkestar. La banda macedone è di scena in due momenti: alle 20 in parata musicale per le strade del paese; poi, alle 22.30, in concerto nel centro storico, con un trascinante spettacolo di melodie e ritmi meticci, tra Oriente e Occidente, come è nella tradizione delle fanfare balcaniche

Non farà però parte della formazione proprio Naat Veliov, trattenuto in Macedonia da un improvviso problema di salute. Si aggiunge invece al gruppo – composto da Elsan Ismailov (sax),Orhan Veliov (tromba), Elvedin Abdulov e Faik Abdulov (tuba baritono), Ramadanov Shendjabil (tamburo), Elam Rashidov (tuba basso) – il nipote, Neat Veliov, anche lui trombettista (come pure suo papà, Orhan), giovane talento che prosegue la tradizione di una famiglia di ottimi strumentisti.

La serata è inserita all’interno della ventunesima Sagra delle lorighittas: una ghiotta occasione per degustare la pasta tradizionale di Morgongiori e i vini del territorio da prendere al volo anche grazie a un pullman speciale organizzato da Ancos Confartigianato-Cral Mereu: partenza da Cagliari, in Piazza Giovanni XXIII (fronte Telecom) alle 16,30, con rientro da Morgongiori, a concerto finito. Previste tappe a Sestu e Sardara. Per maggiori informazioni: http://autoservizi.com/tour/morgongiori-xxi-sagra-delle-lorighittas.

Dopo un giorno di pausa, Dromos riparte (martedì 11 agosto) a San Vero Milis con la proiezione (al Giardino del Museo archeologico, alle 21), a cura dell’OSVIC, del documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi “Terra Persa, per arrivare al gran finale di Mamma Bluesda giovedì 13 a domenica 15 agosto a Nureci. Protagonisti, nelle prime due serate, il cantante, chitarrista e compositore britannico Ian Siegal (il 13) con la sua band (Dusty Ciggaar alla chitarra, Danny Van’t Hoff al basso e Raphael Schwiddessen alla batteria) e il duo romano Bud Spencer Blues Explosion,formato da Adriano Viterbini alla voce e chitarra, e Cesare Petulicchio alla batteria (il 14) e con le note di un virtuoso del “Desert blues” come il chitarrista italo-tuareg Faris Amineche apre entrambe le serate. La chiusura di Mamma Blues è la notte di Ferragosto con un prestigioso ospite: il sassofonista nigeriano Orlando Julius, maestro indiscusso dell’afrobeat, in concerto con la band di Londra Heliocentrics per una grande festa finale di Dromos 2015.

I biglietti per ciascuna serata di Mamma Blues costano dieci euro, l’abbonamento per l’intera rassegna venti euro. I tagliandi si possono acquistare nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna. Notizie e aggiornamenti sul festival si trovano sul sito www.dromosfestival.it e sulla paginafacebook.com/dromosfestivalsardegnaLa segreteria di Dromos risponde al numero 0783310490 e all’indirizzo di posta elettronica[email protected]


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