Julen ancora intrappolato in quel pozzo maledetto: si spera di salvarlo entro lunedì

Si continua a scavare giorno e notte con grandissime difficoltà per arrivare al Julen intrappolato in un pozzo profondo oltre 100 metri. I soccorritori sperano di arrivare al piccolo entro lunedì

Si continua  a scavare, giorno e notte per tirare fuori il piccolo Julen da quello stramaledetto buco dove si trova intrappolato ormai da sei giorni. Il bimbo è caduto domenica scorsa in un pozzo a Malaga. A 107 metri sotto terra. Con un buco largo 25 centimetri, come una spanna di una mano.

“Speriamo di salvarlo entro lunedì”, sostengono i minatori come riporta il nostro giornale partner Quotidiano.net. “Il georadar ha trovato un buco di 15 metri” nel punto in cui dovrebbe essere il bimbo e “questo aumenta le speranze di trovarlo vivo”, spiegano i soccorritori ai media spagnoli. “Non ci fermeremo nemmeno un minuto. Nessuno di noi dubita che riusciremo a tirare fuori il piccolo da laggiù”, aggiunge Maria Gomez, sottodelegata del governo a Malaga. Oggi sono iniziati i lavori di perforazione delle gallerie verticali parallele al pozzo. “Julen dovrebbe trovarsi a 70 metri di profondità”, sostengono gli esperti. I minatori, terminata la perforazione, si caleranno e inizieranno a scavare manualmente il collegamento con il pozzo del piccolo. A quel punto si spera di trovarlo.”