Jacob Gonzales, il violinista di strada che un commerciante voleva cacciare da via Manno: ha vinto lui con la sua musica

Jacob Gonzales è un violinista di strada. La musica è la sua vita, la strada è la sua storia, cercare di dare un sorriso agli altri è la sua passione. Jacob forse non avrà mai un bellissimo ricordo di Cagliari: una negoziante di Cagliari ha provato a cacciarlo via, chiamando addirittura i carabinieri. Ma non c’è riuscita: difeso anche dai passanti, ha dimostrato di avere tutti i documenti in regola per suonare lì, nel cuore dello shopping cagliaritano

Jacob Gonzales è un violinista di strada. La musica è la sua vita, la strada è la sua storia, cercare di dare un sorriso agli altri è la sua passione. Jacob forse non avrà mai un bellissimo ricordo di Cagliari: una negoziante di Cagliari ha provato a cacciarlo via, chiamando addirittura i carabinieri. Ma non. c’è riuscita: difeso anche dai passanti, ha dimostrato di avere tutti i documenti in regola per suonare lì, nel cuore dello shopping cagliaritano. La pagina Fb “il sarcofago oscuro” racconta per prima i dettagli della vicenda avvenuta sabato sera a Cagliari:Un artista di strada è intento a suonare il suo violino, allietando i passanti in cambio di qualche spicciolo. Accade che un negoziante che lavora proprio lì ne sia contrariato e chiami i carabinieri, che puntualmente arrivano. Accade che alla vista dei carabinieri e compreso l’accaduto, il capannello di persone diventi tutto di un tratto più folto e si stringa a cerchio attorno all’artista, lo applauda incitandolo a continuare a suonare. Nella custodia del violino poggiata per terra gli spiccioli aumentano, si aggiungono banconote da 5, 10, 20 euro poggiate l’una sull’altra. Ogni centesimo e ogni banconota riposta è accompagnata da un applauso. Accade che il carabiniere gli poggi una mano sulla spalla, gli sussurri qualcosa e poi se ne vada, lasciandolo lì a suonare il suo strumento. Lui è Jacob Gonzalez ed è un artista”.
Poi alla nostra redazione arriva una lettera aperta, che pubblichiamo integralmente, in difesa dell’artista di strada:
Gentilissima Commerciante di Via Garibaldi,
a Lei che ignora le arti, a lei che è capace di chiamare i carabinieri perché un violinista disturba le sue attività, a Lei che probabilmente non ha la colpa di essere ignorante.
Le racconto quanta umiliazione si può provare mentre vieni letteralmente sbattuto fuori casa, perché sì la musica per un musicista è casa, frutto di anni di dedizione e studio.
Venire offesi, umiliati perché si fa bene il proprio lavoro è qualcosa di frustrante.
E’ come se qualcuno entrasse nel suo bel negozio e buttasse a terra tutta la merce e bruciasse ogni cosa…non sarebbe un gesto carino. Non trova?
Ecco questo è quello che ha fatto lei ieri, è entrata sfondando la porta in una casa meravigliosa, fatta di armonia e con una mazza si è messa a spaccare tutto…e in qualche modo ha infranto anche il cuore di Jacob.
Lo so ora è pentita, mi spiace ma non so se riusciremo a rimediare al danno da Lei arrecato.
Un violinista talentuoso, che viene da lontano per allietare i passanti in una città purtroppo molto spesso priva di qualsiasi intrattenimento musicale, accessibile, gratuito e a disposizione di tutti. Qualora lei non abitasse da abbastanza tempo in città, le faccio notare che a Cagliari è attivo un regolamento, approvato dalla precedente Giunta Comunale, con il supporto popolare di una petizione firmata da oltre 3000 persone https://www.change.org/p/arte-di-strada-libera-a-cagliari che stabilisce aree, orari e modalità per esercitare liberamente l’arte di strada a Cagliari (https://wix.com/artedistrada/cagliari)
Queste aree sono una specie di zona franca, nate per proteggere gli artisti da quegli zoticoni che provano ad osteggiare quelle Arti nobili che nulla tolgono, ma forse aggiungono qualcosa a quelle strade centrali dello shopping un po’ troppo deserte in questi ,periodi covid.
Con la speranza che queste mie parole la aiutino a riflettere su quanto accaduto, la saluto cordialmente
Un artista di strada


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