Italia-Austria 2-1, il grande cuore dei ragazzi di Mancini: Chiesa e Pessina ci portano ai quarti di finale

Con un 2 a 1 nei tempi supplementari, gli azzurri di Roberto Mancini battono un Austria combattiva e generosa che esce dagli europei a testa alta

Con un 2 a 1 nei tempi supplementari, gli azzurri di Roberto Mancini battono un Austria combattiva e generosa che esce dagli europei a testa alta. Gara stregata per l’Italia che viene sorpresa dall’aggressiva intensità con la quale l’Austria approccia la gara, saltano gli automatismi nello schieramento azzurro che non riesce a esprimere il gioco fin qui visto nelle gare dei gironi eliminatori. Jorginho in difficoltà a centro campo, Berardi in sofferenza sulla fascia destra e Insigne praticamente inesistente, la partita finisce i tempi regolamentari sullo 0 a 0.

Mancini, avvertite le difficoltà, inserisce Chiesa (a 10 minuti dal termine dei tempi regolamentari) dopo che aveva inserito anche Pessina e nei tempi supplementari sono proprio i nuovi entrati a cambiare il corso della gara, prima Chiesa con uno splendido goal realizzato con un tiro al volo al limite dell’area di porta, poi Pessina, lesto a trafiggere il portiere austriaco con un diagonale potente. L’Austria non ci sta e trova il goal che accorcia le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con dormita della difesa italiana. Molta sofferenza per Mancini e soci, idem per tifosi e sostenitori che possono comunque festeggiare la conquista dei quarti di finale.