Istruzione, Firino: “Definire l’organico degli insegnanti”

Nella dispersione scolastica molti sono i fattori che incidono

“Se la dispersione scolastica dipendesse solo dal numero degli insegnanti, non avremmo trascorso quest’ultimo anno a elaborare un piano globale e articolato che prende in considerazione le esigenze del territorio e i saperi dei nostri ragazzi”. Ad affermarlo è l’assessore regionale della Pubblica Istruzione Claudia Firino, sottolineando la complessità del fenomeno dispersione e la molteplicità degli interventi che l’esecutivo regionale sta mettendo in campo per contrastarlo. La Regione ha infatti aperto un dibattito pubblico e condivide da molte settimane con il territorio e con le parti sociali un progetto triennale di oltre trecento milioni.

“Nel progetto [email protected], oltre alle numerose azioni che vanno dall’edilizia scolastica al supporto personalizzato agli studenti, prevediamo anche l’immissione di ulteriori insegnanti perché siamo determinati nel voler garantire un’offerta formativa di qualità e il tempo pieno, con l’apertura delle scuole oltre l’orario curricolare” spiega l’Assessore rimarcando che, anche a seguito della delicata fase conseguente alla approvazione della Buona Scuola, “il ruolo degli insegnanti è importante, così come la definizione del fabbisogno e la scelta dei numeri da inserire in organico. Auspico dunque la massima collaborazione fra tutti i livelli istituzionali affinché siamo coesi nello scopo di migliorare i rendimenti e dunque le potenzialità dei nostri studenti” conclude la titolare regionale della Pubblica Istruzione.