Isili, paura in ospedale per tre morti sospette: ma l’Asl rassicura

Due uomini e una donna sono morti durante il ricovero. Mentre proseguono le indagini dei carabinieri, l’Asl garantisce che i decessi non sono stati provocati dall’infezione “Clostridium difficile”.

La paura si unisce alla psicosi dopo il decesso di tre persone e di altri cinque casi di infezione all’ospedale San Giuseppe di Isili, nel Cagliaritano. Dopo il decesso del 27 giungo scorso, uno dei reparti del nosocomio era rimasto chiuso per due giorni per sicurezza.

Nel frattempo, sono state avviate le indagini da parte dei carabinieri della compagnia locale che vogliono vederci chiaro sul decesso dei tre pazienti, due uomini e una donna, tutti anziani, che erano stati ricoverati per varie patologie ma anche contagiati, mentre si trovavano in ospedale, da un’infezione provocata dal “Clostridium difficile”, un batterio che attacca l’intestino provocando debilitazione, febbre e dissenteria.

Una situazione di fronte alla quale si è subito mossa anche l’Asl, che oggi ha precisato che “Non c’è alcun rapporto diretto tra i decessi e l’infezione da Clostridium difficile”. Ad affermarlo sono stati i direttori sanitari dell’Asl 8 Ugo Storelli e dell’ospedale di Isili, Ferdinando Angelantoni. La Asl ha precisato anche che i tre decessi sono avvenuti in tre momenti differenti, l’1, l’11 e il 20 giugno e che sono state attivate misure anticontagio. Il Servizio di igiene e sanità aveva già lanciato l’allarme l’1 luglio.


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