Is Mirrionis, staccata l’acqua ad anziani e disabili: “Consumi enormi”

Sei litri al secondo, pari al consumo di un paese con tremila abitanti: Abbanoa stacca l’acqua ad una palazzina in via Timavo. Gli abitanti protestano, ma è il Comune che deve intervenire per ogni singola utenza dove ci sono perdite idriche


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Rubinetti a secco a Is Mirrionis, dove un’intera palazzina, quella popolare e di proprietà del Comune, in via Timavo angolo via Is Mirrionis, è rimasta senz’acqua potabile con gli inquilini (molti dei quali anziani), con bimbi disabili, con i disagi del caso che sono stati affrontati dagli stessi cittadini con non pochi problemi. E’ accaduto ieri, con la disperazione dei residenti e la loro rabbia, anche comprensibile. Ma non c’è alcun caso, almeno per ora, di morosità nelle bollette, assicurano dal gestore idrico della Sardegna.

E’ proprio Abbanoa spa a precisare quanto è accaduto: “L’erogazione dell’acqua potabile su quella utenza centralizzata – precisano dagli uffici dell’Ente – è stata interrotta su richiesta esplicita del Comune di Cagliari, proprio perché c’era un consumo idrico abnorme, sei litri al secondo pari al consumo di un paese con tremila abitanti. Oltre ai cali di pressione, i nostri tecnici sono intervenuti con rilevazioni geo foniche tali da appurare che le perdite idriche sono da ricondurre all’impianto di ogni singola utenza del condominio, quindi riparazioni spettanti di competenza al Comune di Cagliari, escludendo dunque interventi su strada, su tubazioni e condotte su strada. Abbanoa – precisano sempre dagli uffici – necessariamente ha chiuso l’acqua, ma dopo questo sopralluogo fondamentale ha provveduto poi a riaprire l’erogazione dell’acqua con l’auspicio che gli uffici tecnici comunali effettuino gli interventi fondamentali per arginare definitivamente il disagio”.


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