Iphone, a Cagliari è escalation di furti: e poi riscatto o ricompensa?

Due marocchini arrestati oggi avevano chiesto dei soldi alla vittima per restituire lo smartphone, ma c’è anche chi offre denaro in cambio di informazioni per rientrarne in possesso.


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Il cosiddetto “cavallo di ritorno” non ha confini e da auto e scooter, si sposta ai cellulari. Agli smartphone di ultima generazione, per la precisione. Sì, perché la moda cambia e cambiano anche le abitudini, lo stereotipo di chi è “cool” ed usa come termometro del prorio stile l’auto, la moto ed il cellulare, ha così fatto cambiare rotta anche ai malviventi, che puntano “l’oggetto del desiderio” e mettono in atto una strategia studiata fino all’ultimo dettaglio. Un iter criminale che prevede il furto, le minacce ed il ricatto. Una sorta di “rapimento” dello smartphone, le cui vendite collezionano ogni giorno numeri da capogiro a Cagliari e provincia.

Il malvivente lo tiene letteralmente in ostaggio e per restituirlo al proprietario chiede il “riscatto”. Come è successo ad una cagliaritana finita nel mirino di due marocchini di 26 e 44 anni, arrestati dalla squadra mobile proprio per avere tentato l’estorsione. Poche centinaia di euro, e il telefono sarebbe tornato nelle mani della legittima proprietaria, ma il loro piano è andato in fumo.

La donna è infatti andata dritta dritta in questura e piuttosto che pagare quasi il doppio del valore del suo Iphone, ha preferito denunciare i suoi aguzzini. Un metodo già conosciuto alla polizia, che si è trovata di fronte ad una replica di quanto successo alla donna, nel caso del furto di uno scooter. Un uomo a cui era stato rubato il proprio ciclomotore era stato chiesto del denaro da parte di un giovane, un 24enne che oggi stesso si è costituito. Ma l’oggetto che più fa gola ai malviventi 2.0, sembra essere proprio lo smartphone, dall’Iphone al Samsung Galaxy, spesso bottini, negli ultimi mesi, di furti nei negozi o scippi e rapine in strada.

Basti pensare che un giovane cagliaritano, alcuni mesi fa, si è ritrovato a dover pubblicare un annuncio su Internet per ritrovare il proprio Iphone. Su www.macrubato.it, l’annuncio recita: “Iphone 4 nero con diffetti nello schermo, avente 2 anni, con tasto della home in certi casi diffettoso. offro una ricompensa a chi saprà darmi delle informazioni relative al mio iphone”. Insomma, un vero e proprio messaggio disperato per ritrovare quanto perso. Un indizio, una prova che del suo telefono ci fosse ancora qualche traccia.

Ma non finisce qui, perché tragli interventi effettuati dai carabinieri di Cagliari, non è mancato quello di una madre che la scorsa estate arrivò su tutte le furie presso lo stabilimento balneare “Le palmette” alla ricerca del cellulare perso dalla figlia. Non trovandolo in giro la donna si avventò su quello di una ragazza che aveva un cellulare dello stesso modello, accusandola di averglielo rubato. In base a quanto raccontato dai testimoni, quel giorno volarono insulti e ceffoni. Il telefono fu poi ritrovato, ma non era quello preso di mira dalla donna.