Internet in Sardegna appeso a un filo: cavi sottomarini tranciati, rischio black out

Due cavidotti ko, per l’Isola funziona solo un cavo di proprietà di Telecom Italia. Le rotture avvenute a ridosso di Ferragosto e ieri. Non si conoscono i tempi di ripristino dei guasti, la paralisi digitale potrebbe essere dietro l’angolo

di Paolo Rapeanu

Due maxi cavi spezzati, tranciati nei fondali del mare Mediterraneo: sono quelli di un consorzio, il Janna, messi ko per cause ancora da chiarire. La notizia data da La Nuova Sardegna oggi. L’Isola rischia in pieno il black out digitale, con la rete internet spenta, con danni enormi per oltre un milione e mezzo di abitanti. Nel primo caso – la rottura avvenuta poco dopo Ferragosto – la causa si conosce: un peschereccio specializzato nella pesca a strascico ha rotto il cavo che collega Olbia con Civitavecchia. L’altro, che unisce Cagliari con Mazara del Vallo, è off da ieri.
Non si conoscono ancora i tempi di ripristino dei due guasti, ma un fatto è certo: un unico cavo è ancora intatto, quello della Telecom Italia. Se dovesse spezzarsi o rompersi, l’alimentazione internet per tutta la Sardegna scomparirebbe nel giro di pochissimi secondi.


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