Insegnanti con la valigia: sit in domani al Palazzo Regionale

Martedì 22 settembre, alle ore 16:00, sit-in degli insegnati del Comitato Valigie del 10 agosto,  
che si ritroveranno, ancora una volta, sotto i portici del Consiglio Regionale in via Roma


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4000 erano gli insegnanti aventi diritto alla stabilizzazione in Sardegna, di questi, solo 1.717 hanno ceduto al ricatto del 14 agosto, presentando la domanda di stabilizzazione al Ministero, mentre gli altri, ben oltre il 50%, quindi, vi hanno rinunciato.

136 sono gli insegnanti sardi che dovranno lasciare la Sardegna per accettare il posto a tempo indeterminato, 68 quelli destinatari del ruolo in Sardegna.

1.513 sono gli insegnanti sardi che saranno coinvolti nella nuova tombola della successiva fase di assunzione (FASE C) e che saranno “estratti” a novembre. Fase C, che dovrebbe “coprire” i posti vacanti, ma che coinvolgerà anche tanti docenti appartenenti a classi di concorso che non troveranno cattedre disponibili perché sature. Ma che il Ministero, non ha ancora preso in considerazione, facendo per esempio una sorta di censimento per conoscere le varie specializzazione e conoscenze aggiuntive dei docenti.

I numeri sopra elencati, sono scaturiti da tutta una serie di calcoli che i docenti del Comitato valigie del 10 agosto hanno dedotto intrecciando i vari dati. Purtroppo ad oggi, il decreto della “Buona Scuola”, che continua ad essere tanto decantato da Renzi e dal Min. Giannini non chiarisce assolutamente niente. Gli insegnanti “premiati” dal ruolo, non conoscono ancora la destinazione certa della cattedra (è indicata solo la provincia di destinazione), coloro che hanno accettato la supplenza annuale in Sardegna, avranno solo un anno di tempo prima di chiudere la propria valigia e partire. Ma anche coloro i quali non hanno spedito la domanda per la richiesta del ruolo non hanno la minima idea di cosa verrà nell’immediato futuro; rimarranno nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE)? Avranno la possibilità di essere chiamati per qualche supplenza? Gli insegnanti che invece hanno spedito la domanda per il ruolo e non accetteranno un incarico fuori dalla Sardegna, perderanno, così come recita il decreto, la possibilità di continuare ad insegnare? Tanti punti interrogativi che il Miur non ha ancora chiarito.  

Perché non è ancora stato reso pubblico l’elenco completo degli insegnanti che hanno chiesto l’assunzione e l’indicazione precisa delle destinazioni ed i punteggi che avevano nelle GAE provinciali? Il cervellone elettronico del MIUR ed il suo “famoso” algoritmo é davvero infallibile? Abbiamo seri dubbi.

Il governo della Regione Autonoma della Sardegna non ha voluto impugnare la Legge 107, ma ha concordato con le forze di minoranza una seduta straordinaria, fortemente caldeggiata dal Comitato Valigie, il quale ha presentato una serie di proposte ( fra le quali, la più sentita, quella che consentirebbe ai docenti di prendere il ruolo in terra di Sardegna, poiché i posti ci sono) e dedicata alle problematiche del decreto “Buona scuola”.  

Martedì 22 settembre, alle ore 16:00, sit-in degli insegnati del Comitato Valigie del 10 agosto,  

che si ritroveranno, ancora una volta, sotto i portici del Consiglio Regionale in via Roma, e con una stretta delegazione nell’aula consiliare, per seguire i lavori dei nostri rappresentanti regionali che, auspichiamo possano addivenire a concrete ed urgenti proposte che possano rimediare alle ingiustizie e confusione che la 107 ha creato in Sardegna e nella penisola.